Progetto

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 La Regione Toscana da anni promuove una politica di rafforzamento della rete documentaria regionale attraverso il potenziamento di biblioteche ed istituti che sono in grado di fornire un supporto professionale qualificato agli altri istituti in particolari ambiti di specializzazione.

Parallelamente, negli ultimi dieci anni la Biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole ha ampliato progressivamente il proprio patrimonio librario e musicale arricchendo il nostro territorio di una documentazione fatta di spartiti e partiture, trattati e testi di teoria musicale, libri di soggetto musicale e metodi didattici. Con la partecipazione alla rete documentaria della provincia di Firenze (SDIAF), la biblioteca ha potenziato il servizio di reference specializzato, di consultazione e prestito, aprendo le porte non solo agli allievi e docenti di musica, ma anche ad appassionati, studenti universitari, ricercatori e musicisti di ogni ordine e grado interessati a questo genere di documentazione.

Schermata 2015-12-31 alle 11.42.07Proprio per questa sua “vocazione” la Biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole è stata individuata dalla Regione come centro idoneo a fornire un concreto supporto alla gestione e catalogazione di fondi musicali conservati in biblioteche, archivi e centri culturali e, allo stesso tempo, contribuire alla valorizzazione del patrimonio documentario musicale regionale. L’interesse dimostrato dalla Fondazione fiesolana per queste attività e il progetto da essa elaborato hanno permesso di dar vita ad una preziosa collaborazione.

Il CeDoMus Toscana è nato per offrire un servizio di consulenza e supporto alle attività di gestione, riordino e catalogazione della musica notata, manoscritta e a stampa, presente nelle istituzioni culturali, biblioteche e archivi non specializzati della regione.

Il CeDoMus partecipa al Censimento dei fondi librari della Regione Toscana tramite l’avvio di una mappatura delle raccolte di musica a stampa e manoscritta presenti sul territorio. I risultati del lavoro di rilevamento dei fondi musicali sono progressivamente raccolti in una banca dati consultabile on-line.biblio

Parallelamente si vuole favorire lo scambio di informazioni storiche e musicologiche sulle fonti musicali toscane e la valorizzazione di questo patrimonio documentario tramite la pubblicazione di saggi e cataloghi e l’organizzazione di giornate di studio e concerti, con azioni comuni di promozione e comunicazione.

Bibliografia:

  • I fondi musicali toscani: prime riflessioni emerse dall’attività di ricognizione del Centro di documentazione musicale / Stefania Gitto.  In: Bibelot, 22 (2016), n. 3, p. 55-57
  • Il Centro di Documentazione Musicale della Toscana: un servizio regionale per la conoscenza e tutela dei fondi musicali / Stefania Gitto. In: QE-Quaderni estensi: rivista on line degli istituti culturali estensi, 6 (2014), p. 43-45
    • Relazione presentata alle Giornate della musica a Modena, 3 ottobre 2014. Testo completo ad accesso libero nel sito della rivista
  • Il Centro di Documentazione Musicale della Toscana: un servizio regionale dedicato alle fonti musicali / Stefania Gitto. In: Bibelot, 20 (2014), n. 3
  • Il Centro di documentazione musicale della Toscana: presentazione di un nuovo servizio della Regione Toscana a supporto della gestione e tutela dei fondi musicali / Stefania Gitto. In: Recondita armonia: gli archivi della musica: atti del convegno internazionale di studi, Lucca, 26, 27, 28 giugno 2014. Lucca: Istituto storico lucchese, stampa 2015, p. 307-310
    • SMF: CEDOMUS.067