Nell’ambito del ciclo di incontri culturali “Illustri personaggi lucchesi dal Cinquecento al Duemila” che si terrà all’Istituto Storico Lucchese, nella Sala della Biblioteca di Palazzo Ducale a Lucca, segnaliamo:

Sabato 22 novembre 2014, ore 16,30

GABRIELLA BIAGI RAVENNI, Michele Puccini tra casa, scuola, chiesa. Un breve profilo.

GUSTAV GABRIEL OTERO, L’altro Michele Puccini.

 

MICHELE PUCCINI TRA CASA, SCUOLA, CHIESA. UN BREVE PROFILO

Michele Puccini (1813-1864), il meno eseguito tra i Puccini, merita attenzione. La bibliografia tra- dizionale tratteggia una figura di compositore se- vero, e soprattutto di docente di vaglia, che formò una grande schiera di valenti musicisti.

E soprattutto è ricordato come padre del suo grande figlio. Eppure sono ancora da mettere a punto dati biografici (gli studi a Napoli, per esem- pio, ma anche i rapporti con i cugini Nicolao e Do- menico Agostino Cerù), da far passare informazioni precise sulla sua carriera all’Istituto musicale (quando ne diventò direttore?), da met- tere nella giusta luce la sua produzione (soprattutto musica sacra) e la sua passione per gli studi di sto- ria della musica lucchese. E magari può essere sorprendente rintracciare nelle lettere che scriveva alla mamma da Napoli delle analogie con quelle che Giacomo scriverà da Milano.

Gabriella Biagi Ravenni 

 

L’ALTRO MICHELE PUCCINI

Il centinquantesimo anniversario della morte di Michele Puccini senior, che si è verificato il 23 gennaio di questo anno, coincide con la simile ri- correnza di Michele Puccini junior il quale, figlio po- stumo dello stesso Michele e fratello del grande Giacomo, era nato, appunto centocinquanta anni orsono il 19 aprile del 1864: questa coincidenza ci invita a rivolgere l’attenzione e a considerare un personaggio che oggi è quasi del tutto dimenticato.

Michele Puccini junior trascorse le sua vita fa- cendo il musicista nel rispetto di una antica ‘pro- fessione’ di famiglia; tuttavia, non ostante questa prestigiosa tradizione, un denso manto di ombre e penombre si distende sopra la sua vita, sulla sua fi- gura, sulla sua emigrazione, sulla sua presenza in Argentina e sulla sua morte, avvenuta per un at- tacco di febbre gialla, mentre si trovava a Río de Janeiro (Brasile), il 12 marzo del 1891.

Con questi intervento si intende recare uno sprazzo di luce sull’esistenza di un personaggio che è più famoso per quello che non si sa che per le sue note biografíche.

Gustavo Gabriel Otero 

Per consultare l’intero programma della manifestazione: Notiziario di Actum Luce n. 2, 2014 a cura dell’Istituto Storico Lucchese.

 

Su Stefania

Bibliotecaria, catalogatrice musicali e studiosa della storia delle collezioni musicali.

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