Riproduzione: norme e buone pratiche

Le norme che regolano la riproduzione dei beni librari:

Nel Codice dei beni culturali e del paesaggio, emanato nel gennaio 2004, la sezione pertinente le riproduzioni è la seconda: Uso dei beni culturali (art. 106-110) e in particolare gli articoli 107-108.

Nel sito web del Ministero di beni e delle attività culturali e del turismo è presente la sezione Normativa e pareri. La pagina comprende la normativa relativa ai settori di competenza del Ministero e alla sua organizzazione, documenta l’attività consultiva e interpretativa svolta dall’Ufficio legislativo del Ministero e offre la raccolta delle direttive emesse dal Ministero. La normativa è suddivisa per settori, fra gli altri: beni archeologici, beni artistici e storici, beni archivistici, beni librari.

Sulle riproduzioni sono rilevanti anche le norme relative al diritto di autore, per le quali si possono vedere: Legge 18 agosto 2000, n. 248Nuove norme di tutela del diritto di autore Accordo fra la SIAE e il Ministero per i beni e le attività culturali, 14 ottobre 2005 (sulle riproduzioni nelle biblioteche pubbliche statali ed effettuate all’interno delle stesse, fatte per uso personale, entro il limite del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico).

Per la Toscana, la Legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali non contiene espliciti riferimenti alle attività di riproduzione, menzionate soltanto nell’articolo 6, comma 3 del Regolamento di attuazione della Legge regionale 25 febbraio 2010 n. 21 dove peraltro si conferma che «le riproduzioni di beni documentari sono soggette alle previsioni di cui agli articoli 108 e 109 del dlgs.42/2004».

Repertori delle associazioni professionali:

IAML- Italia, la sezione italiana dell’Associazione Internazionale Biblioteche Musicali (che però comprende al suo interno anche gli archivi, musei e istituzioni culturali che custodiscono materiale musicale), presenta una pagina web sul Gruppo di lavoro sul diritto d’autore aggiornata al 2010.

AIB-WEB, il sito web dell’Associazione italiana biblioteche, comprende due pagine dedicate alla Legislazione statale e alla Legislazione regionale che intervengono nel settore delle biblioteche e dei beni librari.

Nel sito web dell’ANAI, Associazione nazionale archivistica italiana, all’interno della sezione Professione si trova la pagina Normativa,  che contiene i provvedimenti statali relativi al settore degli archivi.

Qualche informazione di aggiornamento:

In AIB-CUR, gruppo di discussione via posta elettronica, che conta attualmente più di 6200 iscritti, si sono svolte negli anni discussioni su temi relativi alla riproduzione nelle biblioteche (le discussioni sono leggibili solo dagli iscritti, per partecipare si vedano le istruzioni).

Nel settembre 2010 si è svolta la discussione A proposito di riproduzione, prestito e DD di “spartiti” musicali iniziata rispetto al document delivery di spartiti musicali e poi ampliatasi alle normative che riguardano riproduzione della musica notata, manoscritta e a stampa.

La discussione “Libere riproduzioni” dei beni librari?, iniziata il 25 luglio 2014 e proseguita in agosto, ha preso le mosse da un passaggio del Decreto “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito in Legge n. 106 il 29 luglio 2014, all’articolo 12 che tratta appunto di riproduzioni dei beni culturali. Anche se nel testo definitivo del decreto vengono esplicitamente esclusi i beni librari e archivistici, la discussione in AIB-CUR contiene alcuni interventi rappresentativi delle opinioni e della situazione dei bibliotecari in fatto di riproduzione.

La discussione Digitalizzazione a cura di biblioteche pubbliche (CONCL C-117/13 / Corte UE), iniziata il 5 giugno 2014 e proseguita in settembre, ha riguardato recenti provvedimenti dell’Unione europea in merito alle legislazioni nazionali che trattano le copie digitali realizzate dalle biblioteche pubbliche.

Sullo stesso tema vedi anche il recente articolo: Politiche e legislazione dell’Unione Europea per la digitalizzazione del patrimonio culturale / Rosa Maiello.  «Digitalia», 2013, n. 2 (testo e riassunto ad accesso libero) che esamina le recenti normative e raccomandazioni dell’Unione Europea per favorire la digitalizzazione e l’accesso pubblico al patrimonio culturale.

Un altro articolo rilevante è: Il diritto d’autore sulle edizioni musicali a stampa: restrizioni legislative e nuove prospettive per la digitalizzazione / Sara Paoloni. «AIB studi», 54 (2014), n. 1, p. [35]-49 (riassunto ad accesso libero).

Come si fa, in pratica?

Alcune pagine da siti web di biblioteche o di altre istituzioni culturali, con indicazioni pratiche e regole osservate nei servizi di riproduzione. Possono essere utili in particolare le precisazioni intorno ai documenti ammessi o esclusi dalla riproduzione, e le tariffe applicate per questi servizi.

A titolo di raffronto, le pagine sui servizi di riproduzione forniti da due grandi biblioteche straniere:

Tutti gli indirizzi web di questa pagina sono stati controllati il 2-3 ottobre 2014.

Aggiornamento al 17 marzo 2015: nella pagina di approfondimento Hai guardato su Petrucci? si segnalano  due siti web che contengono informazioni utili per la conoscenza dei regimi vigenti in America settentrionale, in Europa e in particolare in Italia, in materia di diritto d’autore e norme sulla riproduzione.