Database dei fondi musicali toscani

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Fondo Vieri

Conservatore
Biblioteca Città di ArezzoBiblioteca Città di Arezzo

Codice ICCU: IT-AR0070
Codice RISM: I-Arc
Indirizzo: Via dei Pileati
CAP: 52100
Comune: Arezzo
Provincia: AR
Regione: Toscana
Telefono: 0575 22849
http://www.bibliotecarezzo.it/
info@bibliotecarezzo.it


Produttore
Marchi Renato Marchi Renato
Estremi cronologici: 1910-1973
Cenni biografici: Renato Marchi, medico di Torrita di Siena stabilitosi ad Arezzo per lavoro, fu un appassionato musicista amatoriale, avviato sin da piccolo allo studio del violino e del violoncello, che condivise con la sorella pianista. Fu un collezionista a tutto tondo, dai francobolli alle etichette di acqua minerale; la passione per la musica, comunque, guidò gran parte della sua accumulazione: cercò infatti di raccogliere tutto ciò che riguardava la canzone, la canzonetta, l’aria, come spartiti (con accompagnamento di vari strumenti), libretti d’opera, periodici, dischi, nastri, registrazioni fatte da lui stesso di opere e operette, grammofoni.




Anno di acquisizione
1985

Metodo di acquisizione
Dono

Nota dell'acquisizione
Il fondo è stato donato alla fine degli anni '80.

Storia del fondo
L’attività collezionistica di Renato Marchi ha dato origine a un fondo molto variegato, di cui la signora Norina Vieri divenne proprietaria negli anni ’80. Del fondo non si hanno notizie su precise per le date, la provenienza e i modi di acquisizione. Gli spartiti musicali e i libretti d’opera sono stati donati alla Biblioteca Città di Arezzo dalla banca popolare d’Etruria; i dischi sono in parte conservati dalla signora Vieri, che ha ulteriormente ampliato la raccolta di 33 giri, in parte presso la Mediateca Regionale Toscana di Firenze (i 78 giri). C’è notizia anche di bobine registrate dalla radio e dalle rappresentazioni teatrali che però non sono mai arrivate in possesso della Sig.ra Vieri ma, probabilmente, sono state cedute ad un privato.


Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Il fondo Vieri è rintracciabile nella rete documentaria di Arezzo, ricercando “VIER” nel campo collocazione. (Il link è qui disponibile. Ultima visita: 6 feb. 2018).

http://opac.retedocumentaria.arezzo.it/EOSDiscovery/OPAC/Search/AdvancedSearch.aspx

Accessibilità del fondo
Consultabile
Il prestito è escluso.

Tipologia
Il fondo conservato dalla Biblioteca Città di Arezzo è piuttosto variegato: è formato da 3525 titoli tra musica a stampa (spartiti, partiture, riduzioni strumentali), libretti d’opera e periodici di argomento musicale, in edizioni che vanno dalla fine dell’Ottocento agli anni ’70 del Novecento.
La musica a stampa è per la maggior parte dedicata a canzoni, canzonette e musica leggera italiana del ‘900 con accompagnamento di pianoforte, fisarmonica o mandolino (Canti notturni... / versi di Mario Arturo Mancini; musica di Alfredo Mazzucchi. Napoli: Izzo, 1911. - Strimpellata di Pierrot / versi di E. Scala; musica di E. Nutile. La canzone napoletana, c 1918. - Nuttata napulitana / versi di E. Murolo; musica di N. Valente. [Napoli: Gennarelli, 19--?]. - Una romantica avventura. Dammi ancor la bocca da baciar. Valzer dal film omonimo / parole di Gian Bistolfi; musica di A. Cini. Milano: Fono Enic, c 1941). Molto rappresentato è anche il mondo dell’operetta, con esempi soprattutto delle maggiori scuole musicali europee, in partitura (Barba-bleu. Opera buffa in tre atti / di Giacomo Offenbach. Milano: Edoardo Sonzogno, 1874. - Les p'etites Michu. Opérette en trois actes / de A. Vanloo et Georges Duval; musique de André Messager. Paris: Choudens, 1897. - Il Barbiere di Siviglia. Opera in due atti / di G. Rossini. Milano: Ricordi, 18..).
Vi sono infine alcuni brani, spesso provenienti dal mondo dell’opera o operetta, ridotti per pianoforte o altro strumento solista (L'elisir d'amore. Una furtiva lagrima ridotta per mandolino o fisarmonica / Gaetano Donizetti. Milano: Ricordi, 1948. - Strofe di Oreste nell'opera La bella Elena / di Giacomo Offenbach; riduzione per pianoforte solo. Milano: Sonzogno, 1877).
I libretti d’opera sono edizioni Ricordi o Sonzogno, abbastanza comuni, tra i quali mancano opere romantiche o veriste mentre è ben rappresentata l’opera novecentesca, ad esempio di Pizzetti e D’Annunzio, insieme a tutto l’Anello del Nibelungo di Wagner (La vestale. Melodramma in tre atti / De Jouy; traduzione italiana di Giovanni Schmidt; musica di Gaspare Spontini. Sesto San Giovanni (Milano): Barion, 1931. - Dèbora e Jaéle. Dramma in tre atti / Ildebrando Pizzetti. Milano: Ricordi, 1922. - Orseolo. Dramma in tre atti / Ildebrando Pizzetti. Milano: Ricordi, 1935).
Sono inoltre presenti copioni di operette, sia dattiloscritti che manoscritti e alcuni periodici musicali (53 volumi), come La Scala, Il San Carlo, L’Opera, che però non sono completi.

Genere
Vocale operistica/profana
Strumentale

Consistenza materiale principale
Musica a stampa moderna (post 1830)
Libretti per musica

Consistenza materiale secondaria
Periodici

Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000

Caratteristiche fisiche
Il fondo (libretti, partiture e spartiti, ma anche i periodici) è conservato in cartelline e faldoni.

Identificazione
Segnatura “VIER” (per i periodici "VIER PER").

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
Il fondo è conservato in scaffali metallici, al freddo e al buio.

Data ultima modifica
10.04.2018



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