Database dei fondi musicali toscani

TORNA ALLA RICERCANUOVA RICERCA

Biblioteca Città di Arezzo. Libri liturgici musicali

Conservatore
Biblioteca Città di ArezzoBiblioteca Città di Arezzo

Codice ICCU: IT-AR0070
Codice RISM: I-Arc
Indirizzo: Via dei Pileati
CAP: 52100
Comune: Arezzo
Provincia: AR
Regione: Toscana
Telefono: 0575 22849
http://www.bibliotecarezzo.it/
info@bibliotecarezzo.it


Produttore
Biblioteca Città di Arezzo Biblioteca Città di Arezzo


Anno di acquisizione
1700

Metodo di acquisizione
Soppressione enti ecclesiastici

Storia del fondo
La Biblioteca Città di Arezzo trae le sue origini dal lascito testamentario del medico-filosofo aretino Girolamo Turini, che nel gennaio del 1603 stabiliva che la sua raccolta libraria passasse dopo la sua morte alla Fraternita di Santa Maria della Misericordia (o dei Laici) di Arezzo per uso pubblico. Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, in coincidenza con le soppressioni monastiche, vi fu un sostanziale incremento per la confisca delle biblioteche appartenute a numerosi conventi e monasteri soppressi del territorio aretino. Tra questi il monastero benedettino delle Sante Flora e Lucilla, l'Eremo di Camaldoli, il convento di San Giovanni Battista di Sargiano, il convento servita di San Pier Piccolo, il convento carmelitano di Santa Maria delle Grazie, il monastero camaldolese di Santa Maria in Gradi, il convento dei Cappuccini. Il canonico Filippo Vagnoni, bibliotecario fino al 1846, provvide nel 1833 a stendere un primo inventario dei manoscritti, di 116 codici, cui fece seguito, nel 1857, quello redatto dal bibliotecario Giovanni Guillichini, di 131 codici. Grazie all'impegno del nuovo bibliotecario Gian Francesco Gamurrini, eletto nel 1876, il fondo manoscritto della Biblioteca subì un eccezionale incremento di 314 manoscritti, provenienti in gran parte da enti monastici soppressi; nel 1896 Gamurrini compilò un catalogo complessivo dei 445 codici presenti in Biblioteca, edito poi negli Inventari di Mazzantinti. Il fondo dei libri liturgici è composto da 9 libri manoscritti, da un trattato per il canto gregoriano datato 1482 e da 18 frammenti pergamenacei.


Indicizzazione del fondo
Il materiale del fondo è presente nel cataologo: Gian Francesco Gamurrini Arezzo. Biblioteca della Fraternita di Santa Maria della Misericordia, in Inventari dei manoscritti delle Biblioteche d'Italia, VI / Giuseppe Mazzatinti, Forlì: Bordandini, 1896, pp. 170-241. I 10 libri liturgici sono presenti nel database di Manus e di Iter Liturgicum Italicum e in quest’ultimo sono presenti anche i 18 frammenti; 7 libri sono presenti nel database di Codex. In occasione del sopralluogo del CeDoMus è stato compilato un elenco di consistenza (in allegato, ultima revisione mar. 2018).

https://manus.iccu.sbn.it/ricerca.php
http://liturgicum.irht.cnrs.fr/fr/rechercher
Elenco di consistenza. Libri liturgici

Elenco di consistenza, Frammenti


Accessibilità del fondo
Consultabile solo la riproduzione digitale

Tipologia
Il fondo consta di 10 libri liturgici manoscritti, con notazione neumatica e quadrata su tetragramma, databili dal XIV secolo all’inizio del XXI secolo, con differenti destinazione liturgiche: due rituali, un messale, un antifonario, tre graduali, un kyriale e due libri compositi. I graduali segnati 524, 525 e 526 costituivano "ab origine" un unico ciclo liturgico, appartenente al convento di Sant'Agostino di Castiglion Fiorentino. Oltre ai libri di natura strettamente liturgica è presente un trattato di canto gregoriano datato 1482. Nel fondo sono inoltre conservati 18 frammenti pergamenacei vari per notazione, databili dal XII al XV secolo, con differenti destinazione liturgiche. Incerta rimane la loro provenienza poiché non sono stati riscontrati elementi di identificazione.

Consistenza materiale principale
Libri liturgici musicali

Datazione del materiale
1101-1200
1201-1300
1301-1400
1401-1500

Caratteristiche fisiche
I volumi sono tutti di grande formato con legature in assi in legno o cartone, rivestite in pelle.

Stato di conservazione
Mediocre

Interventi di restauro
Non è stato eseguito alcun nessun restauro significativo.

Ambiente di conservazione
Il fondo è conservato nella Sala Manoscritti presso i locali della biblioteca.


Eventi di valorizzazione
Gian Francesco Gamurrini Arezzo. Biblioteca della Fraternita di Santa Maria della Misericordia, in Inventari dei manoscritti delle Biblioteche d'Italia, VI / Giuseppe Mazzatinti, Forlì: Bordandini, 1896, pp. 170-241

Data ultima modifica
25.10.2018

Fonte compilazione
Sopralluogo 12/04/ 2018



Torna sù

data management by SistemaLab