Database dei fondi musicali toscani

TORNA ALLA RICERCANUOVA RICERCA

Archivio di Stato di Siena. Materiale musicale

Conservatore
Archivio di Stato di SienaArchivio di Stato di Siena

Codice ICCU: SI0060
Indirizzo: Via Banchi di Sotto
CAP: 53100
Comune: Siena
Provincia: SI
Telefono: 0577 247145
http://www.archiviostato.si.it/assi/index.php?it/115/biblioteca
carla.zarrilli@beniculturali.it


Produttore
Soggetti produttori diversi non identificabili Soggetti produttori diversi non identificabili


Anno di acquisizione
1973

Metodo di acquisizione
Dono

Storia del fondo
Presso l’Archivio di Stato di Siena sono conservati esemplari di musiche manoscritte e a stampa; per alcune di esse è stato possibile risalire a una comune provenienza, altre sono state raggruppate per tipologia. In questa scheda è invece descritto il materiale musicale generico che non è stato possibile far confluire in uno specifico fondo.

Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Aperto

Indicizzazione del fondo
L'Archivio ha alcuni inventari on-line (vedi la pagina dedicata sul sito ufficiale, ultimo accesso: 27 set. 2019) e sono accessibili in sede gli inventari delle singole collezioni nobiliari e dell'intero posseduto dei frammenti. Alcuni frammenti medievali sono entrati a far parte della Digital Image Archive of Medieval Music (ultimo accesso: 27 set. 2019).

Accessibilità del fondo
Consultabile

Tipologia
Il seguente materiale bibliografico è di tipologia e provenienza molte diverse tra loro ed è conservato nell'Archivio in diverse collezioni.

  • 3 parti manoscritte (fagotti, tromba II e corno) a cavallo tra XVIII e XIX secolo dell’opera La pianella, adespota, di attribuzione incerta a Ferdinando Rutini. Nella parte di corno, in alto a sinistra si legge la scritta “Ravvivati”, mentre in basso è presente un timbro “V. Scuriani”. Le parti sono riconducibili all’Accademia dell’Aurora.

  • 3 libretti a stampa della seconda metà dell’Ottocento (Ultimo Faliero di Luigi Scalchi; L’amore cristiano o Santa Cecilia di Giovacchino Maglioni; Barbe-Bleue di Jacques Offenbach), in edizioni bolognesi e fiorentine. I libretti sono all'interno dell’archivio della famiglia Bargagli Petrucci.

  • Partitura integrale e parti complete rilegate della cantata boschereccia Il tempio di Flora per solisti, coro e orchestra. Il corposo volume reca il titolo dell’opera, l’occasione di esecuzione (nella villa dei nobili Sergardi detta Torre Fiorentina il 19 agosto 1804 in onore della Regina d'Etruria) e il libraio rivenditore (Giovanni Chiari di Firenze) ma non l’autore della musica né del libretto. Conservato anche il libretto (Firenze, dalla Stamperia del Giglio, 1804) sul cui frontespizio si legge che la cantata venne eseguita in occasione della visita della «serenissima infanta di Spagna Maria Luigia reggente regina di Etruria». La musica si trova nel fondo della famiglia Sergardi-Biringucci. Il genere (una cantata), l'occasione di esecuzione (per onorare la Regina d'Etruria) e la data (1804) corrispondono alla descrizione di Rinaldo Morrocchi di una composizione attribuita a Francesco Ceracchini, ma diverge il luogo (Morrocchi parla della villa del cavalier Bianchi).

  • Una cantata a quattro voci scritta su pergamena, databile al XV secolo, con un testo latino di lode alla libertà di Siena conservata nel fondo Diplomatico Bichi Borghesi.

  • Due frammenti, con stralci di quattro canzoni sacre e amorose di Antonio Zacara e pezzi lacunosi di altri autori non identificabili, nel faldone dei frammenti musicali, busta 1 inserto 11 (numeri 326-327 del catalogo generale dei frammenti dell'archivio)

  • Un frammento di tre canzoni amorose in notazione a losanga su pentagramma rosso (XIV-XV sec.) inserito nel fondo vicariati di Ravi.

  • Un frammento cinquecentesco di una cantata sacra, nella busta 2 inserto 91 (olim A 188 bis 31 e 32)

  • Un frammento della raccolta di laudi spirituali e di sacre canzoni di Matteo Coferati (Corona di sacre canzoni o laude spirituali di più divoti autori, Firenze, Insegna della Stella, 1675 o successive ristampe)



Genere
Strumentale
Vocale operistica/profana

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali: 1
Libretti per musica: 3
Musica a stampa antica (1500-1830)
Musica a stampa moderna (post 1830)


Datazione del materiale
1301-1400
1401-1500
1501-1600
1701-1800
1801-1900

Caratteristiche fisiche
Il materiale musicale è conservato in faldoni con fettucce.


Altri fondi nel fondo
Si possono rilevare alcune provenienze: Accademia dell'Aurora; famiglia Sergardi-Biringucci; famiglia Bargagli Petrucci.

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
Il materiale musicale è conservato in diverse stanze dell’archivio in scaffalature metalliche.

Bibliografia


Data ultima modifica
28.11.2019

Fonte compilazione
Sopralluogo settembre 2018 Nicola Bianchi



Torna su

data management by SistemaLab