Database dei fondi musicali toscani

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Fondo del Seminario di Sansepolcro

Conservatore
Archivio storico diocesano di SansepolcroArchivio storico diocesano di Sansepolcro

Indirizzo: Via Matteotti, 3
CAP: 52037
Comune: Sansepolcro
Provincia: AR
Telefono: 0575 742003



Produttore
Seminario vescovile di Sansepolcro Seminario vescovile di Sansepolcro
Estremi cronologici: 1710-
Cenni biografici: La diocesi di Sansepolcro, istituita il 17 settembre 1520 da Papa Leone X, fu la seconda per ampiezza dopo Arezzo, arrivando a raggiungere città in Emilia Romagna, Umbria e Marche.
Per tutto il XVI secolo, per motivi economici, non fu possibile istituire un vero e proprio Seminario, così il vescovo Tornabuoni, nella seconda metà del Cinquecento, organizzò presso la cattedrale un gruppo di otto chierici affidati a un maestro di grammatica e a un maestro di canto, per prepararsi alla vita sacerdotale. Dopo alcuni tentativi falliti nel 1610 e 1658, il vescovo Giovanni Lorenzo Tilli fondò il Seminario diocesano nel 1710.

Attualmente il Seminario non è più in attività in quanto, nel 1986, la diocesi di Sansepolcro è stata inglobata a formare la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.


Metodo di acquisizione
Deposito

Storia del fondo
Il fondo si è costituito con l'attività di musicale del Seminario ed è poi stato riversato, insieme al resto del posseduto archivistico dello stesso ente produttore, presso l'Archivio storico diocesano di Sansepolcro.

Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Del complesso archivistico esiste un inventario dattiloscritto (adesposto e privo di collocazione) suddiviso per materie consultabile in sede, ma non aggiornato. I conservatori stanno organizzando una completa re-inventariazione dell'intero posseduto dell'archivio diocesano, organizzando il lavoro per tipologia di materiale. I risultati vengono pubblicati in pdf, man mano che il lavoro procede, sul social network Academia.edu a questo indirizzo (ultimo accesso: 19 mar 2010).


Accessibilità del fondo
Consultabile tramite appuntamento

Tipologia
Ad oggi, il fondo conta 42 titoli di musica a stampa, principalmente metodi e composizioni per voce e pianoforte utili all'attività di formazione del Seminario e, benché fosse data importanza al canto già dal XVI secolo, il materiale giunto fino a noi è prevalentemente di fine XIX e XX secolo e stampato dai maggiori editori italiani del periodo (Ricordi, Sonzogno, Curci, Giudici & Strada, Carrara). I metodi sono perlopiù di ambito vocale e corale, come Manuale di canto sacro, Manuale per il canto fermo, Grammatica del canto gregoriano, Pratica di coro insieme a un paio di titoli di manuali per harmonium. Le musiche, invece, sono principalmente riduzioni di opere per canto e pianoforte del grande repertorio operistico (la quasi totalità stampate da Ricordi e Sonzogno, ad es. Otello, I Puritani) insieme ad alcuni titoli di musica vocale sacra: In dulci jubilo e Messa di San Luigi (ed. Carrara).

 

Genere
Vocale operistica/profana
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Musica a stampa moderna (post 1830): c.ca 13
Monografie a soggetto musicale: metodi c.ca 30


Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000

Caratteristiche fisiche
I pezzi musicali sono risposti su scaffali insieme al resto del patrimonio archivistico

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
Il fondo è conservato nei depositi dell'Archivio storico diocesano, insieme ad altro materiale archivistico proveniente dallo stesso ente produttore.

 

Data ultima modifica
20.03.2020

Fonte compilazione
Sopralluogo Nicola Bianchi 23/10/2019



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