Database dei fondi musicali toscani

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Archivio musicale

Conservatore
Fondazione Maggio Musicale FiorentinoFondazione Maggio Musicale Fiorentino

Indirizzo: Piazza Vittorio Gui, 1
CAP: 50144
Comune: Firenze
Provincia: FI
Regione: TOSCANA
Telefono: 0552779211
http://www.maggiofiorentino.com
l.logi@maggiofiorentino.com, f.capperucci@maggiofiorentino.com


Produttore
Maggio Musicale Fiorentino Maggio Musicale Fiorentino
Estremi cronologici: 1933-
Cenni biografici: L'ente Maggio Musicale Fiorentino eredita la produzione del Teatro Politeama, edificato nel 1862 e dal 1930 di proprietà del Comune, e viene formalmente creato nel 1933 dall'Orchestra Stabile Fiorentina (costituita nel 1928 da Vittorio Gui e altre personalità fiorentine come il compositore Mario Castelnuovo-Tedesco). Venne creato come festival musicale primaverile, con gli illustri precedenti del Festival di Bayreuth (fondato da Richard Wagner nel 1876) e sulla scorta del rinato Salzburger Festspiele (rinnovato nel 1920 da personaggi come Richard Strauss, Max Rheinhardt e Hugo von Hofmannsthal). In contemporanea emerge un nuovo interesse europeo per i festival musicali che vide la fondazione anche del Glyndebourne Opera Festival (1934) e del Festival Puccini a Torre del Lago (1930).

Già dal '33 la dicitura «Maggio Musicale Fiorentino» si estese all'orchestra e poi a tutta la gestione del Politeama, non solo al festival. Grazie a personalità come Vittorio Gui, Mario Rossi (direttore dal 1937) e Bruno Bartoletti (dal 1957), il Maggio ha coltivato l'essere una delle manifestazioni musicali più importanti d'Europa, specializzandosi nella musica contemporanea: autori come Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Paul Hindemith, Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Luigi Dallapiccola, Krzysztof Penderecki e Luciano Berio diressero loro lavori al Maggio Musicale Fiorentino, spesso in prima esecuzione. Parellelamente si è dedicato alla riscoperta del repertorio dimenticato barocco e primo-ottocentesco (Rossini, Spontini, Cherubini), e nella valorizzazione di titoli meno frequentati (soprattutto di Verdi, Giordano, Zandonai). Dal 1969 al 1981, Riccardo Muti è stato il direttore principale, imprimendo al Maggio una posizione d'avanguardia nella riscoperta filologica dei classici (il primo Trovatore di Verdi senza gli acuti di tradizione, il primo Guillaume Tell di Rossini integrale) e nella sperimentazione registica (Luca Ronconi, Giacomo Manzù, Pier Luigi Pizzi, la prima regia italiana di Antoine Vitez). Dal 1985 è direttore stabile Zubin Mehta, che ha continuato la promozione di registi spesso debuttanti nell'opera (Jurij Ljubimov, La Fura dels Baus, William Friedkin, Ferzan Ozpetek, Eimuntas Nekrošius, Lev Dodin) e ha favorito l'uso di altri spazi cittadini (Piazza della Signoria, Giardino di Boboli, Salone dei Cinquecento, Cortile di Palazzo Pitti).
Dal 1943 l’Ente assume la denominazione Ente Autonomo Teatro Comunale di Firenze. Seguendo le indicazioni a livello nazionale, nel 1967 assume la forma di Ente Lirico, e dal 1998 di Fondazione Lirico-Sinfonica, assumendo il nome Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2011 viene parzialmente inaugurata la nuova sede (Opera di Firenze, più tardi Teatro del Maggio Musicale Fiorentino), dal 2015 tutte le attività incluso l’archivio musicale vengono trasferite nella nuova sede, abbandonando la tradizionale sede del Teatro Comunale.
Note e bibliografia: Bibliografia essenziale:

  • Maggio Musicale Fiorentino, Catalogo delle manifestazioni 1997-2007 / a cura di A. Bardi, L. Berni, M. Conti. Firenze : Le Lettere, 2008

  • Teatro Comunale di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, Catalogo delle manifestazioni 1928-1997 / a cura di A. Bardi, M. Conti. Firenze : Le Lettere, 1998

  • Storia del Maggio : dalla nascita della Stabile orchestrale fiorentina (1928) al festival del 1993 / Leonardo Pinzauti. Lucca : LIM, 1993

  • Il Maggio Musicale Fiorentino dalla prima alla trentesima edizione / Leonardo Pinzauti. Firenze : Vallecchi, 1967




Anno di acquisizione
1928

Metodo di acquisizione
Acquisto|Nativo|Altre modalita

Storia del fondo
Il fondo musicale si è originato con l'istituzione dell'Orchestra Stabile Fiorentina nel 1928 e con la fondazione del festival del Maggio Musicale Fiorentino nel 1933; anche logisticamente esso ha seguito le vicende della compagnia del Maggio, ed è stato conservato presso il Teatro Politeama, divenuto nel 1933 Teatro Comunale e completamente restaurato nel 1966. Nel 2015 il fondo musicale, insieme all'Archivio, è stato  trasferito nella nuova sede presso il Parco della Musica di Firenze.
Non ha subito alterazioni alla sua integrità, salvo la cessione di alcuni cimeli nel 2019 al nuovo Archivio Storico della Fondazione, che in un prossimo futuro acquisirà anche, per migliore conservazione, la parte storica della sezione audio/video.

Vedi schede del fondo in SIUSA e nel portale degli Archivi della Musica (ultima visita: 21 apr. 2021).

Per l'Archivio storico del Maggio Musicale Fiorentino vedi la scheda CeDoMus.

Alimentazione del fondo
Aperto

Indicizzazione del fondo
Il fondo è indicizzato in volumi di dattiloscritti/manoscritti, consultabili solo in sede. Si veda anche Le carte di un Teatro (2008). 

Accessibilità del fondo
Consultabile tramite appuntamento
Essendo le indicazioni esecutive riportate sulla musica parte essenziale del patrimonio archivistico, l’utilizzo per le esecuzioni è riservato esclusivamente al personale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel quadro della programmazione lirica e concertistica, con le opportune cautele per la preservazione di materiale di importanza storica o documentale. Non è possibile effettuare riproduzioni di materiale coperto da copyright o da accordi contrattuali particolari.

Tipologia
Il fondo musicale costituisce l’archivio di servizio delle masse artistiche (orchestra, coro, corpo di ballo negli anni ove presente): la musica a stampa o manoscritta presente è stata i risultato dell’attività concertistica e produttiva  dell’ente/fondazione. L'accessione è curata dall'archivio musicale del MMF e segue diverse modalità di fornitura: per una quota inizialmente maggioritaria e tuttora pari a circa la metà del fabbisogno si attinge tramite noleggio dagli editori musicali; per una piccola parte il materiale è autoprodotto; per i titoli che siano disponibili in vendita sul mercato musicale, anche in relazione alla normativa sul copyright vigente, si procede all’acquisto. L’archivio conserva i materiali prodotti in proprio e acquistati, i materiali a noleggio devono di norma essere restituiti al titolare dopo l’uso. La musica conservata è prevalentemente a stampa più una quota minoritaria di manoscritti e si presenta in partiture e spartiti complete di parti. Il fondo musicale è diviso in diverse sezioni:

  • Lirica (materiali prevalentemente completi, partitura + parti, di opere liriche e balletti),

  • Sinfonica (materiali prevalentemente completi, partitura + parti, di brani sinfonici),

  • Coro (materiali coro),

  • Ballo (spartiti per il corpo di ballo),

  • Spartiti canto/piano,

  • Partiture grande formato/piccolo formato

  • Spartiti regia/luci

  • Concorsi (materiali per concorsi e audizioni)

  • Miscellanea

  • Libretti


Attualmente l'Archivio comprende anche la raccolta delle carte dal 1928 al 1952 e la raccolta di bozzetti, figurini e modellini di scena dal 1933 ad oggi per un totale di ca. 700 metri lineari di materiale documentario, e un archivio audio video delle produzioni del MMF così suddiviso:

  • Audio lirica*

  • Audio sinfonica*

  • Audio ballo*

  • Video*

  • Audio congressi*


Le categorie indicate con * saranno presumibilmente trasferite all’Archivio Storico nel corso del 2021.

L'archivio conserva inoltre una piccola raccolta di volumi sulle pubblicazioni a cura del Teatro e una collezione di bozzetti e figurini, sculture, bassorilievi e affreschi degli anni 1933 e 1937.

Genere
Avanguardia/Sperimentale
Strumentale
Vocale operistica/profana
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali
Libretti per musica
Musica a stampa moderna (post 1830)


Consistenza materiale secondaria
Documentazione archivistica
Strumenti musicali
Programmi di sala e manifesti


Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000

Caratteristiche fisiche
Faldoni per le sezioni Lirica/Sinfonica/Coro/Concorsi; spartiti e partiture staccate per le altre sezioni.


Identificazione
Timbro oppure talloncino riportante la denominazione del conservatore, la sezione e un identificativo numerico o alfanumerico. La denominazione è variata nel corso del tempo; per i materiali autoprodotti l’identificativo può essere incluso nella copertina. La maggior parte degli spartiti canto/piano anteriori al 1980 sono rilegati in cartone rosso con dorso e angoli in tela avorio.


Stato di conservazione
Buono

Interventi di restauro
Al momento non necessari per la sezione di musica a stampa/manoscritta. Occorre più salvaguardia per la sezione audio video, a causa del naturale decadimento dei supporti. Per questo materiale è previsto il trasferimento della sezione audio video all’Archivio Storico e conseguenti interventi.

Ambiente di conservazione
Magazzino con scaffalature metalliche. L’ubicazione sotterranea del magazzino desta qualche preoccupazione in ordine alla conservazione futura, considerata la vicinanza del fiume Arno.

Eventi di valorizzazione
Le registrazioni audio sono state parzialmente pubblicate in varie collane, iniziando dagli LP storici Fonit Cetra negli anni ottanta; è presente in sede una struttura dedicata specificamente alla valorizzazione, in particolare mediante apposita collana discografica e/o trasmissioni pubbliche.

Bibliografia

  • Le carte di un Teatro: L'Archivio Storico del Teatro Comunale di Firenze e del Maggio Musicale Fiorentino 1928-1952 / Moreno Bucci. Firenze : Olschki, 2008.



Data ultima modifica
30.08.2021

Fonte compilazione
indicazioni fornite dal responsabile dell'Archivio MMF Luca Logi



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