Database dei fondi musicali toscani

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Fondo Sergio Sablich

Conservatore
Biblioteca nazionale centraleBiblioteca nazionale centrale

Codice ICCU: FI0098
Indirizzo: Piazza Cavalleggeri
CAP: 50122
Comune: Firenze
Provincia: FI
Telefono: 055 249191
http://www.bncf.firenze.sbn.it/
info@bncf.firenze.sbn.it


Produttore
Sablich Sergio Sablich Sergio
Estremi cronologici: Bolzano, 7 luglio 1951 - Firenze, 7 marzo 2005
Cenni biografici: Critico musicale vissuto tra Bolzano e Firenze. Diplomato in composizione a Bolzano e in musicologia a Monaco di Baviera, ha insegnato a Bolzano, Ferrara e Firenze. È stato responsabile (dal 1976 al 1985) del Centro Studi Ferruccio Busoni di Empoli (sull'opera di Busoni scrisse molte monografie fondamentali), della comunicazione del Maggio Musicale Fiorentino (dal 1986 al 1990), direttore artistico (dal 1991 al 1998) dell'Orchestra RAI di Torino (dal '94 diventata l'unica orchestra nazionale della RAI). Nel biennio 1998-1999 fu protagonista di un tentativo di rifondazione dell'Opera di Roma con Giuseppe Sinopoli. Ha promosso il festival "Anima Mundi" a Pisa (2000), ed è stato direttore artistico dell'Orchestra della Toscana dal 2002. Negli ultimi due anni di vita collaborò con il Teatro alla Scala, in un rapporto lavorativo controverso che i biografi identificano tra le cause dell'ictus che lo colpì nel 2005.
Fu un fecondo scrittore di monografie con EDT e L'Epos con all'attivo scritti su Wagner, Schubert e su autori del Novecento (oltre a Busoni anche Dallapiccola, Strauss e Petrassi). Scrisse sui rapporti tra musica e letteratura del Novecento per le enciclopedie letterarie Einaudi. Fu critico musicale di «La Nazione», «Il Giornale», «La Voce» e «Il giornale della musica», e un estremamente prolifico scrittore di programmi di sala: ne scrisse più di 400 per le istituzioni musicali di tutta Italia (soprattutto per il Maggio Musicale Fiorentino e l'Accademia di Santa Cecilia), oggi disponibili online sul portale Orchestra Virtuale del Flaminio e sul suo sito ufficiale (gestito dagli eredi). Quelli scritti per il «Giornale della musica» sono stati raccolti nel volume Voci. Venti anni di scritti per «Il giornale della musica» (Torino, EDT, 2005).
Vedi anche biografia sul sito ufficiale Sablich.


Metodo di acquisizione
Dono

Storia del fondo
L'ampia raccolta libraria, documentale e musicale del musicologo Sergio Sablich (1951-2005) è stata suddivisa, per volere degli eredi,  tra importanti e diverse istituzioni culturali italiane, come si può leggere nella pagina dedicata ai fondi sul sito ufficiale di Sablich (ultima visita: 21 apr. 2021). La biblioteca è stata donata al Conservatorio musicale fiorentino, dove per anni ha insegnato (vedi la Scheda Fondo CeDoMus), mentre alla Nazionale sono state raccolte le musiche.

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Il fondo è catalogato nell'OPAC della Biblioteca Nazionale Centrale fiorentina, ed è rintracciabile cercando "Sablich" nel campo "Collocazione (parte di)".

Accessibilità del fondo
Consultabile
Il fondo è consultabile in BNCF secondo le sue modalità di accesso rintracciabili sul sito ufficiale.

Tipologia
Il fondo Sablich conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze consta di oltre 450 edizioni musicali moderne, per lo più stampate tra il 1917 e il 2003, e alcuni  esemplari ottocenteschi di opere di Gomes, Meyerbeer, Cornelius, Schubert, Schumann, Humperdinck e Mozart prodotte dai grandi editori del tempo, come Ricordi, Lucca, Peters, Schott o Eulenburg.
Il ventaglio di interesse della biblioteca musicale è molto vasto, con una preponderanza di autori barocchi, classici e romantici: Corelli, Monteverdi, Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Berlioz, Liszt, Chopin, Bruckner e Brahms sono i compositori più presenti.

Sono presenti le opere oggetto degli studi e delle ricerche musicologiche di Sablich, in particolare la produzione di Wagner, Schubert, Strauss, Dallapiccola, Petrassi, insieme a quella dei grandi protagonisti del Novecento musicale (Mahler, Stravinskij, Hindemith, Janacek, Bartok, Debussy, Ravel, Berg, Schoenberg, Webern, Sibelius, Malipiero, Orff, Scedrin, Rachmaninov, Berio, Korngold ecc.). Sono ben rappresentati anche i compositori dell'Europa orientale, in particolare  di nazionalità russa e cèca come Cajkovskij, Rimskij-Korsakov, Prokof'ev, Borodin, Sostakovic, Smetana, Dvorak.
Il teatro musicale, con opere, operette e balletti, è molto presente sia con partiture e spartiti nelle edizioni più diffuse (es. Ricordi, Dover e Kalmus), sia in edizioni critiche, come quella del Boris Godunov di Musorgskij curata da David Lloyd-Jones. A seguire si contano numerose partiturine da studio del repertorio sinfonico-corale e la liederistica; nella produzione cameristica la priorità è stata data alla letteratura per pianoforte e per quartetto d'archi; non poca anche la musica sacra, specialmente antica (Palestrina, Machaut), barocca (Haendel, Bach) e classico-romantica (Pergolesi, Haydn, Mozart, Cherubini, Beethoven, Schubert, Liszt, Verdi, Dvorak), presente in edizioni moderne.

Genere
Avanguardia/Sperimentale
Strumentale
Vocale operistica/profana
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Musica a stampa moderna (post 1830): ca. 450


Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000
post-2000

Identificazione
Le risorse hanno segnatura MUS.Sablich.

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
Le risorse sono conservate nel magazzino musica della Biblioteca Nazionale Centrale.

Bibliografia

  • Music in the National Central Library of Florence: Legal Deposit and National Bibliography of Music / Paola Gibbin. In Fontes Artis Musicae, LVIII/3 (2011). Copenaghen : IAML [ma Middleton (WI) : A-R Editions], 2011, pp. 281–286.



Data ultima modifica
28.05.2021

Fonte compilazione
BNCF



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