Database dei fondi musicali toscani

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Fondo musicale antico dell'Accademia Chigiana

Conservatore
Fondazione Accademia musicale Chigiana onlusFondazione Accademia musicale Chigiana onlus

Codice ICCU: IT-SI0051
Codice RISM: I-Sac
Indirizzo: via di Città, 89
CAP: 53100
Comune: Siena
Provincia: SI
Regione: Toscana
Telefono: 057722091
www.chigiana.it
accademia.chigiana@chigiana.it


Produttore
Chigi Saracini Guido Chigi Saracini Guido
Estremi cronologici: 8 marzo 1880-18 novembre 1965
Cenni biografici: Il Conte Guido Chigi Saracini nacque a Siena l’8 marzo 1880 e intraprese gli studi musicali di composizione a Firenze. Nel 1908 costituì il Quintetto Senese per archi e pianoforte, i cui concerti venivano da lui finanziati e gli incassi donati in beneficenza. Nel 1913 (centenario della nascita di Verdi), su consiglio di Boito il Conte organizzò la Messa di Requiem diretta da Edoardo Mascheroni, con un grandissimo successo. Il 22 novembre 1923 inaugurò nel Palazzo di famiglia il primo dei concerti da camera Micat in Vertice, ai quali parteciparono nomi del calibro di Cassadò e Rubinstein. Nel 1928, su iniziativa di Casella, il Palazzo ospitò il VI festival della Società Internazionale per la Musica Contemporanea, con prime esecuzioni di compositori allora sconosciuti come Prokof’ev o Casella. Nel 1932 fondò l'Accademia Musicale Chigiana, che con i suoi corsi di perfezionamento in varie discipline musicali conquistò presto fama internazionale. Promosse anche iniziative editoriali legate all'Accademia. Fu anche autore di composizioni per canto e pianoforte su testi di Trilussa e D'Annunzio edite da Ricordi e di una Lauda per la Madonna di Pancole. Morì a Siena il 18 novembre 1965, lasciando le sue proprietà alla Fondazione Accademia Musicale Chigiana per il perseguimento dei suoi scopi istituzionali.

Vedi anche:

Chigi Saracini Guido. 14 ott. 2011.  (SIUSA).  Ultima visita: 9 gen. 2015
Note e bibliografia: La Chigiana di Siena: Guido Chigi Saracini e la sua Accademia Musicale / a cura di G. Catoni e G. Burchi.  Siena: Fondazione Accademia musicale Chigiana, 2008

Alla corte d'armonia: immagini e testimonianze su Guido Chigi Saracini: catalogo della mostra, Siena, 18 novembre 2005-18 gennaio 2006 / a cura di G. Catoni, G. Burchi.  Siena: Fondazione Accademia musicale Chigiana, 2005

L’Accademia musicale Chigiana: da Boito a Boulez / Leonardo Pinzauti. Milano: Electa, 1982


Anno di acquisizione
1919

Metodo di acquisizione
Acquisto

Nota dell'acquisizione
Acquisto tramite intermediario da proprietario anonimo

Storia del fondo
Il Fondo fu acquistato nel 1919 dal Conte Guido Chigi Saracini per arricchire la propria biblioteca personale costituita già da migliaia di volumi letterari derivanti dalle singole biblioteche dei suoi antenati. La biblioteca si sviluppò soprattutto nel settore musicale contestualmente alla nascita dell’Accademia Musicale Chigiana come scuola e venne arricchita con significativi doni librari musicali da amici e frequentatori dell’ambiente chigiano.
Al momento dell’acquisto sembra che il Fondo non sia stato accompagnato da alcuna lista. Il Fondo fu esaminato e schedato da Arnaldo Bonaventura nel 1919. In seguito fu rivisto da Sebastiano Arturo Luciani prima del 1950 e nel 1969 Lorenzo Bianconi lo schedò per conto del RISM. In tempi recentissimi le edizioni del XVI secolo ivi contenute sono state incluse in un censimento-catalogazione effettuato per conto della Regione Toscana.
Il Fondo risiede nella sua interezza nella biblioteca dell’Accademia Musicale Chigiana. Nel 2014 sono risultati assenti solo due titoli che già risultavano mancanti alla ricognizione del 1969.


Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Il catalogo è disponibile via web, nel Catalogo del servizio bibliotecario nazionale (SBN) (ultima visita: 19 ottobre 2015; il link è qui disponibile). Le sole edizioni del XVI secolo sono incluse nel Catalogo dei libri antichi della Regione Toscana (ultima visita: 30 lug. 2015; il link è qui disponibile).
Schede cartacee furono redatte nel 1919 dal primo catalogatore Arnaldo Bonaventura che indicò dati sommari (autore, titolo, luogo, editore, data,consistenza e brevi osservazioni sulla rarità). Le schede furono riesaminate e integrate da Sebastiano Arturo Luciani prima del 1950 e sono oggi conservate insieme al Fondo. Una lista dattiloscritta fu redatta da Lorenzo Bianconi nel 1969 ed è conservata nella biblioteca dell’Accademia. Recentemente è stato approntato un nuovo schedario cartaceo integrato e aggiornato.

http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?select_db=solr_iccu&from=1&searchForm=opac%2Ficcu%2Favanza
http://159.213.32.107/easyweb/w2014

Accessibilità del fondo
Consultabile tramite appuntamento
Alcune unità sono state digitalizzate e sono consultabili anche su PC della biblioteca.

Tipologia
Musica vocale (non operistica) dei secoli XVI e XVII, per complessive 123 unità documentarie. Figurano, tra gli altri, autori conosciuti quali Antonio Maria Abbatini, Agostino Agazzari ed ancora Girolamo Diruta, Palestrina e Marenzio; vi sono anche preziose raccolte di composizioni, prime edizioni, esemplari rari e persino unici in alcuni casi.

Genere
Vocale operistica
Vocale sacra
Vocale operistica/profana

Consistenza materiale principale
Musica a stampa antica (1500-1830)

Datazione del materiale
1501-1600

Caratteristiche fisiche
Parti staccate rilegate in fascicoli. Molti esemplari presentano copertine in cartoncino decorato con motivi geometrici e/o floreali stilizzati contenute in semplici cofanetti di cartoncino grigio. Sulla costola del cofanetto è riportato il nome del compositore o del curatore della raccolta su cartiglio in pelle nera e lettere dorate a impressione. Alcune unità sono prive di copertina.
Dimensioni generalmente di cm 22x17 (cofanetti cm 22-24x18) con poche eccezioni di fascicoli oblunghi cm.16x22 e 14x20.

Stato di conservazione
Buono

Interventi di restauro
Si nota un intervento di restauro su alcuni esemplari per la ricostruzione di alcuni angoli di pagina. Non è noto il periodo in cui tale intervento sia stato effettuato.

Ambiente di conservazione
Il Fondo è conservato in un armadietto metallico con ante a battente e serratura in una stanza sotto tetto. All’armadietto si può accedere solo con scala.

Bibliografia
Il Fondo musicale antico della Biblioteca dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena / Anna Nocentini. 13 lug. 2014. (I fondi musicali toscani. Approfondimenti storico-musicologici).
<http://www.cedomus.toscana.it/fondi-musicali/fondo-musicale-antico-dellaccademia-chigiana-nocentini/> (ultima visita: 10 nov. 2014).

Data ultima modifica
28.05.2018

Fonte compilazione
Anna Nocentini (Biblioteca dell'Accademia Chigiana)



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