Database dei fondi musicali toscani

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Fondo Gordon Bryan

Conservatore
Biblioteca nazionale centraleBiblioteca nazionale centrale

Codice ICCU: FI0098
Indirizzo: Piazza Cavalleggeri
CAP: 50122
Comune: Firenze
Provincia: FI
Telefono: 055 249191
http://www.bncf.firenze.sbn.it/
info@bncf.firenze.sbn.it


Produttore
Bryan Gordon Bryan Gordon
Estremi cronologici: 1895-1957
Cenni biografici: Pianista concertista, arrangiatore e compositore. Allievo di Percy Grainger, in buoni rapporti con Ravel, fu dedicatario di composizioni pianistiche di Lennox Berkeley. Curò edizioni moderne di pezzi di Scarlatti e Glinka. Fu music examiner degli esami accademico-musicali anglo-sassoni, mestiere che lo portò a viaggiare molto (Australia, Sudafrica, Canada, India, paesi scandinavi). Come pianista fu molto apprezzato in Nuova Zelanda, con fortunati recital a Christchurch e Wellington. Molte cronache lo descrivono però come un pianista incerto, furbo nello scegliere un repertorio poco conosciuto onde nascondere le sue mancanze, e bravo nel rendersi simpatico con piacevoli discorsi divertenti recitati tra un pezzo e l'altro, magari con una gestualità istrionica e scanzonata: espedienti che lo resero adattissimo per esibizioni redditizie nei Club di tempo libero femminili.


Anno di acquisizione
1998

Metodo di acquisizione
Acquisto

Storia del fondo
Il fondo musicale del pianista inglese Gordon Bryan (1895-1957) fu acquistato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze nel 1998.

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Il fondo è catalogato nel Servizio Bibliotecario Nazionale e le sue risorse possono essere rintracciate tramite segnatura nell'OPAC della BNCF immettendo nel campo "Collocazione (parte di)" la parola Bryan (ultima visita: 21 apr. 2021).

Accessibilità del fondo
Consultabile
Il fondo è consultabile in BNCF secondo le sue modalità di accesso rintracciabili sul sito ufficiale.

Tipologia
Il fondo comprende l'intera biblioteca musicale di Gordon Bryan con 4.655 partiture e 675 monografie di interesse musicale: il repertorio pianistico le fa da padrone, così come la musica da camera con pianoforte. Felix Mendelssohn è l'autore più rappresentato (179 titoli), seguito da Beethoven (133), Johann Sebastian Bach (122), Robert Schumann (109), Mozart (101), Brahms (65), Haydn (43), Schubert (21).
Molto melodramma in spartiti canto e pianoforte, soprattutto di opera tedesca (Wagner figura con 111 titoli, Gluck con 16), ma anche italiana (Verdi ha 33 titoli, Rossini 12, Cherubini 11) e francese (Gounod ne ha 30, Massenet 19). Delle opere liriche sono presenti, molto spesso, anche i libretti, quasi sempre in edizioni coeve alla prima rappresentazione.
Sono presenti i quasi 20 pezzi che Bryan pubblicò con editori londinesi (Curwen, Chappell, Boosey ecc.) tra il 1922 e il 1927: si tratta di canzoni su testo soprattutto di John Glasworthy.
La musica è edita per larga parte da editori inglesi (Novello è l'editore più rappresentato, con 337 titoli, segue Augener con 250, e ci sono anche Boosey, Chappell, Bosworth, Steiner & Bell, Aschenberg & Hopwood), ma anche tedeschi (Peters figura con quasi 300 titoli, Breitkopf & Härtel con 253, Schott con circa 200). Molti meno gli editori italiani e francesi (Ricordi e Durand hanno un centinaio di titoli, Hamelle una quarantina, Francesco Lucca meno di 30).
La maggioranza delle edizioni è stampata nel quarantennio a cavallo tra Otto e Novecento (1880-1920), con gli anni 1910s in primo piano, ma si evidenziano alcune edizioni antiche, ess.: Sei duetti violino e violoncello op. 12 di Pleyel (London, Longman & Broderip, 1788), Swiss air with variations (London, Monzani & Cimador, 1790s), Purcell's Ground (London, Andrews, 1780s), Trio sonates op. 35 di Steibelt (Paris, Pleyel, 1799); Trio op. 60 di Beethoven (London, Monzani & Hill, [circa 1810-1815]); Sonata per arpa e violino op. 16 di Spohr (Bonn, Simrock, 1817)e composizioni di Steibelt in edizioni dei primi vent'anni dell'Ottocento del parigino Sieber.
Molto rappresentati gli autori inglesi (Holst, Byrd, Elgar, Purcell, Gilbert & Sullivan, Bax, Vaughan Williams, Clementi, Britten).

Tra le quasi 700 monografie molte sono di argomento musicologico anglosassone, risalenti all'Ottocento (Harding, Turner, Prout, Anticliffe, Goddard, Warwick), e comprendono ampia trattatistica musicale (ess. la strumentazione di Rimskij-Korsakov, le opere teoriche di Wagner, manuali di composizione [Edwin Evans, James Higgs], antologie, metodi per pianoforte), moltissimi libretti d'opera (anche di opere di cui Bryan non possedeva la musica, come le opere di Britten o Menotti), biografie di compositori (il Beethoven di Hubbard, il Musorgskij di Calvocoressi, il Puccini di Mosco Carner), riviste (il «Musical Times» e il «Collegium Musicum»).

Genere
Strumentale
Vocale operistica/profana

Consistenza materiale principale
Libretti per musica
Musica a stampa antica (1500-1830)
Musica a stampa moderna (post 1830): 4655
Trattati Musicali
Monografie a soggetto musicale: 675


Consistenza materiale secondaria
Periodici: 12 testate


Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000

Identificazione
Gli esemplari hanno segnatura MUS.Bryan.

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
Il materiale è conservato nei magazzini di musica della Biblioteca Nazionale Centrale fiorentina.

Bibliografia

  • Music in the National Central Library of Florence: Legal Deposit and National Bibliography of Music / Paola Gibbin. In Fontes Artis Musicae, LVIII/3 (2011). Copenaghen : IAML [ma Middleton (WI) : A-R Editions], 2011, pp. 281–286.



Data ultima modifica
21.04.2021

Fonte compilazione
BNCF



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