Database dei fondi musicali toscani

TORNA ALLA RICERCANUOVA RICERCA

Fondo musicale della Confraternita di SS. Maria Addolorata e S. Giuseppe Calasanzio

Conservatore
Biblioteca storica antica delle Scuole Pie Fiorentine Biblioteca storica antica delle Scuole Pie Fiorentine

Codice ICCU: FI0523
Indirizzo: Via Cavour 94
CAP: 50129
Comune: Firenze
Provincia: FI
Telefono: 055 575243
http://www.anagrafebbcc.chiesacattolica.it/anagraficaCEIBib/public/VisualizzaScheda.do?codice_cei=CEI255B00006
andrea.cecconi19@virgilio.it


Produttore


Storia del fondo
Il fondo musicale che oggi si trova conservato presso la Biblioteca storica antica delle Scuole Pie Fiorentine di via La Marmora proviene dalla Biblioteca dei Padri Scolopi di Firenze in via Cavour. Esso comprende il materiale musicale prodotto e utilizzato dalla Confraternita di SS. Maria Addolorata e S. Giuseppe Calasanzio a partire dall'anno della sua fondazione da parte di Fr. Costantino Paoli (1785-1860) nel 1820. La Confraternita è legata dall'attività religiosa e in particolare educativa versi bambini poveri dei Padri delle Scuole Pie, appartenenti all'Ordine degli Scolopi, già presenti a Firenze a partire dal '600.

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Esiste una lista di consistenza in loco, appena allo scaffale. Il catalogo completo è presente in Garlington, Confraternity and Carnevale at San Giovanni Evangelista, Florence, 1820-1924, pp. 49-100.

Accessibilità del fondo
Consultabile tramite appuntamento

Tipologia
Il fondo musicale comprende  una cinquantina di titoli prodotte dalla Congregazione di SS. Maria Addolorata e San Giuseppe Calasanzio tra il 1820 e il 1924.  Sono partiture manoscritte, spesso complete di parti staccate, di composizioni vocali riferibili al genere degli oratori e di contraffacta utili agli allestimenti curati dalla Congregazione nella Firenze di  secondo Ottocento e inizio Novecento. Tra gli autori toscani, si citano Ferdinando Ceccherini (La Conquista del Monte Cassino, Debora e Giaele, Saul, etc),  Luigi Gordigiani (Ester), Teodulo Mabellini (Baldassarre, Eudossia e Paolo, Gli ultimi giorni di Gerusalemme), Giovacchino Maglioni (S. Cecilia), Olimpo Mariotti (Giuda Maccabeo), Ermanno Picchi (Ezechia) ; non mancano composizioni musicali di opere conosciute internazionalmente, come Paolo, oratorio di Mendelssohn, Mosè in Egitto e Nabucco di Rossini, Gioas di Mayr, Poliuto e Il diluvio universale di Donizetti e un esemplare a stampa in edizione Breitkopf della partitura del Cristus am Oldberg di Beethoven, completo di parti staccate manoscritte.

Sono presenti anche musiche liturgiche (Tantum ergo, Beatus vir, Te Deum, Exultate Deo, etc.) ottocentesche , in parte attribuibili a Filippo Allegri, Bartolomeo Felici, Olimpio Mariotti e altri autori toscani. Completano il fondo una trentina di libretti (di cui solo 3 settecenteschi), molti dei quali riconducili alle musiche (cfr. Catalogo di Garlington) e contenenti indicazioni delle rappresentazioni fiorentine.

Genere
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali
Libretti per musica
Musica a stampa moderna (post 1830)


Datazione del materiale
1701-1800
1801-1900

Caratteristiche fisiche
Il fondo musicale si presenta principalmente in partiture manoscritte prive di rilegature con parti strumentai e vocali staccate, in fascicoli di carte pentagrammate.


Stato di conservazione
Mediocre

Ambiente di conservazione
Scaffalatura aperta in legno presso l'Archivio dei Padri Scolopi.

Bibliografia

  • Confraternity and Carnevale at San Giovanni Evangelista, Florence 1820-1924 / Aubrey S. Garlington. Stuyvesant (NY) : Pendragon Press, 1991. (Monographs in Musicology; VI, 10).



Data ultima modifica
21.04.2021

Fonte compilazione
sopralluogo novembre 2020



Torna su

data management by SistemaLab