Database dei fondi musicali toscani

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Fondo musicale Corale Santa Cecilia

Conservatore
Collegiata di S. AndreaCollegiata di S. Andrea

Codice ICCU: FI-024
Indirizzo: Piazzetta della Propositura, 3
CAP: 50053
Comune: Empoli
Provincia: FI
Telefono: 0571 72220
https://www.collegiatasantandreaempoli.it/
parrocchiadisantandreaempoli@gmail.com


Produttore
Pia Società Corale Santa Cecilia Pia Società Corale Santa Cecilia
Estremi cronologici: 1808 -
Cenni biografici:

Fondata nel 1808 in seno alla Collegiata di Sant’Andrea con lo scopo di animare la liturgia nelle festività solenni, la Pia Società Corale Santa Cecilia è la più antica istituzione musicale della città di Empoli. La presenza della Corale nel tessuto cittadino si è radicata sempre più nel corso degli anni, sia la sua costante attività liturgica, sia per il progressivo ampliamento della attività in direzione concertistica, nonché per le qualità musicali che ne hanno sempre contraddistinto le esecuzioni, grazie anche alla preparazione dei vari maestri che si sono succeduti alla direzione del coro e al forte spirito di appartenenza territoriale. Al servizio liturgico si è affiancata nel tempo un’intensa attività concertistica, di musica sacra e operistica, con la partecipazione a rassegne corali, concerti e rappresentazioni teatrali. Attualmente il coro è diretto da Simone Faraoni, coadiuvato dall’organista e maestro collaboratore Lorenzo Ancillotti. Nel 1999 collabora con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli per Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini e l'anno successivo è impegnata nella rappresentazione dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti a fianco del famoso cantate lirico Rolando Panerai. Ospite costante di “Concerti di Sant'Andrea”, la celebre rassegna di musica sacra che dal 1974 si tiene nel mese di novembre presso la Collegiata di Sant'Andrea.



Note e bibliografia: Sant’Andrea a Empoli. La chiesa del pievano Rolando. Arte, storia e vita spirituale / A. A. V. V.  Firenze: Cassa di Risparmio di Firenze, Co-Editore Giunti, 1994.


Anno di acquisizione
1808

Metodo di acquisizione
Nativo

Storia del fondo

Il fondo si compone del materiale musicale ad uso della Pia Società Corale Santa Cecilia. Il vasto materiale nasce dall'attività artistica della compagine a partire dal XIX secolo, in particolare dal 1808, anno di fondazione della Corale. Il nucleo originale proviene dal servizio liturgico presso la Collegiata Sant’Andrea di Empoli ma con l’evoluzione artistica della corale anche il fondo ha subito nuovi incrementi. Parte del materiale musicale è stato ereditato a seguito dello scioglimento della Società Filarmonica Giuseppe Verdi (1994) e della raccolta musicale privata di Renzo Gilardetti, maestro pianista collaboratore della Corale Santa Cecilia dagli anni 1942 al 1965.



Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Aperto

Indicizzazione del fondo
Non esiste catalogo né inventario.

Accessibilità del fondo
Temporaneamente non consultabile

Tipologia

Il Fondo della Pia Società Corale Santa Cecilia conserva più di 1500 opere, anche se effettuare una sua stima precisa risulta difficile a causa della disposizione in fogli sciolti e non ordinati. La maggior parte delle partiture conservate è a stampa (Edizioni Carrara, Ricordi, Curci, Breitkopf & Härtel, Peters, etc.) e aderisce quasi interamente al genere sacro vocale. Non mancano tuttavia opere per pianoforte assieme a metodi di teoria musicale e solfeggio, indizi della missione didattica della corale ricoperta in anni di esercizio dai maestri che si sono succeduti.


Ci sono inoltre molte opere a stampa per canto pianoforte (Carmen di Bizet, Oratorio Weihnachts di Bach etc.), composizioni di stampo ceciliano dei suoi maggiori rappresentanti quali Perosi, Vittadini, Capocci, Campodonico, Refice, Picchi, Bonfitto, Bartolucci; questi brani descrivono il percorso liturgico-artistico proprio di molte storiche compagini corali in conformità con le direttive del movimento ceciliano sorto a cavallo dei secoli XIX e XX.


Assieme a questa vasta raccolta di materiale a stampa, il fondo conserva alcuni manoscritti Otto-Novecenteschi, di autori empolesi maestri di cappella presso la Propositura di Sant’Andrea, posta vicino alla Collegiata Sant’Andrea. Tra questi si ricordano Raffaello Bertini, di cui si conserva il manoscritto della Messa da Requiem a tre voci (1843); Gaetano Fabiani, con i diversi adattamenti orchestrali su opere di Mercadante, come la Messa a quattro voci con orchestra (1896); del librettista Lionello Cecchi, l’operetta in due atti L’Incantesimo (1917) con musica, di suo zio, Augusto Gilardetti; del cardinale Giovanni Cagliero (1838-1926) si trova il manoscritto della Messa per Tenori e Bassi.


Di Augusto Gilardetti, compositore autodidatta empolese vissuto nei primi anni del Novecento, si conservano diverse partiture manoscritte: oltre alla sopracitata opera L’Incantesimo, si custodisce l’operetta in due atti per orchestra Luisa Villary (1895) con libretto di Gino Berrettari. Al fondo della corale è accorso anche diverso materiale privato della collezione di Renzo Gilardetti, figlio di Augusto, pianista e maestro collaboratore della corale dagli anni 1942 al 1965.



Genere
Strumentale
Vocale operistica/profana
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali: 70
Musica a stampa moderna (post 1830): 1500 ca


Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000
post-2000

Caratteristiche fisiche
Alcuni titoli sono rilegati in fascicoli, altri si trovano sovrapposti in fogli sparsi.


Identificazione
Si rinvengono esemplari con timbri e contrassegni della Pia Società Corale Santa Cecilia e della collezione privata di Renzo Gilardetti.


Esemplari con dedica

Il compositore Augusto Gilardetti dedica al nipote e librettista Lionello Cecchi dietro il frontespizio dell’operetta L’Incantesimo (1917).




Altri fondi nel fondo
Presente una raccolta di musica appartenente al pianista Renzo Gilardetti.

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione

Il fondo è conservato in un armadio ligneo (2 x 2,5 m) e in altri attigui armadi più piccoli in metallo.



Eventi di valorizzazione

Nel novembre 2002 sono state eseguite in prima assoluta, su commissione dell’Associazione E. Caruso, opere vocali del compositore Padre G. Fabbri.


Le musiche dell’archivio sono costantemente eseguite all’interno dell’intensa attività della corale, tra le quali si rammenta la partecipazione alla rassegna “Concerti di Sant'Andrea”, il festival di musica sacra che dal 1974 si tiene nel mese di novembre presso la Collegiata di Sant'Andrea.



Data ultima modifica
14.04.2021

Fonte compilazione
sopralluogo Pietro Consoloni (novembre 2020)



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