Database dei fondi musicali toscani

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Biblioteca Cathariniana. Libri liturgici musicali

Conservatore
Biblioteca CatharinianaBiblioteca Cathariniana

Codice ICCU: IT-PI0027
Codice RISM: I-PIca
Indirizzo: Via San Zeno
CAP: 56127
Comune: Pisa
Provincia: PI
Regione: Toscana
Telefono: 050 569498
http://www.biblioteca-cateriniana.pisa.it/
info@biblioteca-cateriniana.pisa.it


Produttore
Comunità del convento domenicano di Santa Caterina Comunità del convento domenicano di Santa Caterina
Estremi cronologici: 1222-1784
Cenni biografici: Il convento di Santa Caterina di Pisa è stato fondato nel 1222 ed è l’attuale sede della Biblioteca Cathariniana. A partire dalla sua fondazione frati hanno contribuito ad accrescere il patrimonio librario del convento tramite donazioni di codici o con il lavoro amanuense, tanto che già nel XIV secolo si sentì il bisogno di creare uno spazio adibito esclusivamente alla custodia delle opere. Nel 1784 la struttura venne ceduta all’Arcivescovo per ricavarne un convitto ecclesiastico: questo fu un punto di svolta per la biblioteca, che non fu toccata da nessuna attività di soppressione e presso la quale,invece, confluirono biblioteche di altri enti religiosi.


Anno di acquisizione
1222

Metodo di acquisizione
Nativo

Nota dell'acquisizione
Il fondo è in parte nativo e in parte acquisito per soppressione degli enti ecclesiastici.

Storia del fondo
Il fondo musicale dei manoscritti della Biblioteca Cathariniana (o Cateriniana) di Pisa è formato da opere di differente provenienza, riunite tutte, probabilmente, nel momento in cui il convento di Santa Caterina, divenuto proprietà dell’arcivescovo, cominciò a raccogliere opere di enti ecclesiastici soppressi (1784). A tal proposito il gruppo più consistente proviene dal convento benedettino olivetano di San Girolamo in Agnano (9 codici), mentre il restante materiale è stato raccolto quasi completamente dal convento di Santa Caterina, tramite donazioni o attività di copiatura dei frati stessi.


Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Del fondo esiste un catalogo a stampa a cura di Patrizia Raffaelli (I manoscritti liturgico-musicali della Biblioteca Cateriniana e del Fondo Seminario Santa Caterina dell’Archivio Arcivescovile di Pisa , 1993).
Alcuni manoscritti sono presenti in Codex (Ms. 60-190-196-197; ultima visita: 14 dic. 2016; il link è qui disponibile).
I manoscritti non sono inseriti nel catalogo online della biblioteca, mentre cominciano ad essere inseriti su MANUS (sono presenti tutti tranne il ms. 81. Ultima visita: 2 mag. 2017; il link è qui disponibile). I manoscritti sono stati interamente microfilmati e trasferiti più recentemente su CD. Attualmente è in corso una campagna di digitalizzazione.

http://manus.iccu.sbn.it//opac_SchedaFondo.php?ID=603
http://www406.regione.toscana.it/bancadati/codex/#
Lista di consistenza


Accessibilità del fondo
Consultabile

Tipologia
Si tratta di 25 libri liturgici musicali in notazione quadrata, databili tra la seconda metà del XII e il XVI secolo, provenienti in gran parte dal Convento domenicano di Santa Caterina di Alessandria da cui ha avuto origine la biblioteca stessa. 9 manoscritti sono originari del Monastero benedettino olivetano di San Girolamo in Agnano. Dall'inventario dal catalogo pubblicato da Patrizia Raffaelli è stata realizzata una lista di consistenza consultabile nel campo indicizzazione.



Genere
Vocale sacra
Vocale operistica/profana

Consistenza materiale principale
Libri liturgici musicali

Datazione del materiale
1101-1200
1201-1300
1301 - 1400
1401-1500
1501-1600
1701-1800

Caratteristiche fisiche
Libri corali di grandi dimensioni, la maggior parte dei quali rilegati in cuoio (restauro moderno).


Altri fondi nel fondo
Manoscritti benedettini provenienti dal convento olivetano di San Girolamo in Agnano. Si tratta di 9 manoscritti, tutti datati tra il XV e il XVI secolo.

Stato di conservazione
Buono

Interventi di restauro
Restauro della Regione Toscana nel 1976 (Masi).
Restauro della coperta originale del ms. 219 nel 2009.

Ambiente di conservazione
I manoscritti sono conservati presso la Sala biblioteca antica (provvista di allarme), in un armadio di metallo chiuso.

Eventi di valorizzazione
Organizzazione di visite guidate e laboratori per le scuole.
Mostre in occasione di conferenze.

Bibliografia
I manoscritti liturgico-musicali della Biblioteca Cateriniana e del Fondo Seminario Santa Caterina dell’Archivio arcivescovile di Pisa / Paola Raffaelli. Lucca: Libreria musicale italiana, 1993. (Studi musicali toscani; 1)
Libraria nostra communis. Manoscritti e incunaboli della Biblioteca Cathariniana di Pisa / A. Petrucci, F. Nardelli, A. Caleca, O. Banti. Pisa: Tecchi editore, 1994

Data ultima modifica
16.02.2016

Fonte compilazione
Maria De Vizia Guerriero



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