Il CeDoMus Toscana ha raggiunto un primo traguardo: 360 fondi musicali localizzati sul territorio regionale!
Grazie al lavoro dei collaboratori CeDoMus presenti sul territorio e l’aiuto dei bibliotecari, archivisti, operatori museali, musicisti, musicologi e appassionati di storia locale e musicale, la nostra ricognizione ha toccato i 360 fondi musicali custoditi in Toscana.
Consultate la mappa georeferenziata – che però ne può contenere solo 250 – e scorrete la lista completa dei 360 fondi musicali allegata. Inoltre, gran parte dei fondi musicali sono descritti, sia dal punto di vista storico-musicale che biblioteconomico, nel nostro database consultabile on-line: stiamo lavorando ad una nuova, più agevole release, che possa contenere anche immagini, allegati e link ad altre banche date nazionali e internazionali.
In attesa della sua pubblicazione curiosate fra i fondi censiti, per lo più nelle province di Prato, Pistoia, Lucca, Pisa e Livorno: parliamo di raccolte di musiche manoscritte o a stampa che abbracciano tutti i secoli della storia della musica, iniziando con i frammenti e codici pergamenacei del XI secolo per arrivare a collezioni moderne degli istituti musicali e i centri studi specializzati.
Da un estremo all’altro troviamo libri liturgici con notazione musicale, alcuni con preziose miniature altri con più sempl
ici ma ugualmente splendide capolettera ornati. Esistono poi piccoli fondi di musica a stampa del Cinque e Seicento, accanto a raccolte più corpose di partiture manoscritte del repertorio strumentale e vocale dei secoli XVIII e XIX. Spartiti d’opera e e archivi musicali di filarmoniche, bande cittadine e società corali dominano invece le collezioni del Novecento, insieme alle più recenti raccolte ad uso di scuole di musica, conservatori e in alcuni casi di biblioteche comunali.



