Database dei fondi musicali toscani

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Bibliotheca musicalis

Conservatore
Archivio capitolare di PistoiaArchivio capitolare di Pistoia

Codice ICCU: IT-PT0077
Codice RISM: I-PS
Indirizzo: vicolo Sozomeno, 3
CAP: 51100
Comune: Pistoia
Provincia: PT
Regione: Toscana
Telefono: 0573 359279
http://www.archiviocapitolaredipistoia.it/
archiviocapitolarept@virgilio.it


Produttore
Soggetti produttori diversi non identificabili Soggetti produttori diversi non identificabili


Metodo di acquisizione
Nativo|Dono

Nota dell'acquisizione
Il fondo si è notevolmente arricchito, nel tempo, anche grazie a donazioni di varie provenienze.

Storia del fondo
Il nucleo centrale del fondo si è costituito intorno all'attività dei maestri di cappella della Cattedrale di Pistoia tra XVI e XX secolo; ad esso, in un'unica serie, si aggiungono le raccolte di musiche sia sacre che profane che, nel corso degli anni, vi giunsero in parte dalla Chiesa di San Filippo, un tempo officiata dai Padri dell’Oratorio, in parte da donazioni di illustri famiglie pistoiesi, come Gherardeschi, Rospigliosi (per la quale si consulti la pagina "Fondo Rospigliosi") e Baldi Papini (la più recente).


Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
In rete è presente la riproduzione di alcuni inventari, relativi alla maggior parte del fondo (ultima visita: 21 apr. 2015; il link è qui disponibile). Si allega una descrizione delle caratteristiche di ciascun inventario. Non esiste un catalogo del fondo.

http://www.archiviocapitolaredipistoia.it/mosz-cataloghi-idsz14-id4.php
Indicizzazione della Bibliotheca musicalis

Accessibilità del fondo
Consultabile con riserva

Tipologia
Dagli inventari si ricava la presenza di circa 550 opere manoscritte e circa 4830 opere a stampa, per un totale di più di 5000 titoli, ma non è possibile identificare il nucleo originario dalle donazioni arrivate successivamente; è però evidente che una buona parte della raccolta è formata da musica sacra, di autori noti (Mozart, Haydn, Palestrina, Gounod, Mercadante) ma soprattutto di compositori locali: Giovan Gualberto Brunetti, Giovan Carlo Maria Clari, Giovanni Pacini (presente anche un autografo di un Gloria a 4 voci), Teodulo Mabellini, Giuseppe Pillotti, Edgardo Binelli, Giuseppe Giordani, Raffaello Bertini, Attilio Ciardi, Pietro Paolo Cinotti, Dino Menichetti. Sono presenti inoltre molti manoscritti dei compositori della famiglia Gherardeschi, in particolare di Gherardo e Giuseppe, ma anche Filippo Maria, Luigi e Domenico. Nella raccolta sono conservati anche manoscritti del XV e XVI secolo, ad esempio opere di Giovanni Matteo Asola e Annibale Padovano, ma più spesso anonime.
Da evidenziare che molte composizioni furono scritte appositamente per i famosi organi cittadini, come ad esempio una composizione di Giovan Pietro Baldi (1776-1835) “per il grand’organo di San Pietro [maggiore] di Pistoia”.
Insieme alla musica sacra, nel fondo si possono trovare moltissimi esempi di opere profane, provenienti dalle donazioni delle famiglie pistoiesi. In particolare:
- romanze, riduzioni, estratti di opere liriche per voce e piano, nonché fantasie e potpourri per piano solo (Mascagni, Puccini, Donizetti, Pacini, Leoncavallo, Verdi, Rossini, Catalani), generalmente a stampa;
- musica per pianoforte, in cui nomi come Chopin e Liszt si affiancano a compositori meno conosciuti (Francesco Frontini, François Behr, Giovanni Vitelleschi), e in cui è presente soprattutto un genere di musica più leggero, da salotto, come fantasie, notturni e composizioni con titoli programmatici, e anche musica da ballo;
- canzonette nella maggior parte napoletane (Francesco Buongiovanni, Enrico Cannio, Vincenzo e Nicola Valente), tradizionali italiane o americane;
- qualche esempio di musica da camera e qualche riduzione particolare, come la trascrizione per mandolino dell'Adagio della Sonata op. 26 di Beethoven e della Romanza senza parole op. 30 n. 9 di Mendelssohn.
Il fondo contiene inoltre alcuni numeri di riviste musicali (Rivista musicale italiana, La palestra musicale, Cronache musicali e drammatiche, Vedetta artistica), qualche libretto e documentazione archivistica (programmi di sala).

Genere
Vocale sacra
Strumentale
Vocale operistica/profana

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali
Musica a stampa antica (1500-1830)
Musica a stampa moderna (post 1830)
Trattati Musicali
Libretti per musica

Consistenza materiale secondaria
Periodici

Datazione del materiale
1401-1500
1501-1600
1601-1700
1701-1800
1801-1900
1901-2000

Caratteristiche fisiche

Parte del basso di un mottetto a 8 voci di Giovanni Croce, 1594
Prima pagina di una sonata per 3 clarinetti di Giuseppe Gherardeschi, 1792
Prima pagina della messa da requiem in d ominore di Teodulo Mabellini, 1851

Identificazione

Timbro "Archivium capituli pistoriensis"

Esemplari con dedica
Alcuni esemplari riportano note di possesso o dediche a esponenti della famiglia Gherardeschi.

Altri fondi nel fondo
Il fondo si è arricchito con donazioni di varie provenienze, ma non è stato possibile identificare nessun fondo nel fondo, se non la raccolta giunta dalla famiglia Rospigliosi (cfr. scheda "Fondo Rospigliosi".)

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
I pezzi sono conservati in 243 faldoni su apposite scaffalature metalliche; la temperatura della stanza è sempre monitorata.

Eventi di valorizzazione
Alcuni manoscritti e stampati sono riprodotti alla pagina
http://www.archiviocapitolaredipistoia.it/mo-bibliotheca_musicalis-id4.php

Eventi di valorizzazione
Catalogo delle opere musicali teoriche e pratiche di autori vissuti sino ai primi decenni del XIX secolo, esistenti nelle biblioteche e negli archivi d'Italia. Città di Pistoia, Archivio Capitolare. Parma: Fresching, 1937.
Due importanti fondi musicali della provincia / Umberto Pineschi. In: Pistoia/rivista: studi e informazioni della provincia, 45/47 (1989), p. 47-49.

Data ultima modifica
30.07.2015

Fonte compilazione
Michaelangiola Marchiaro

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