Database dei fondi musicali toscani

TORNA ALLA RICERCANUOVA RICERCA

Fondo della Musica cittadina Pontremoli

Conservatore
Musica cittadina PontremoliMusica cittadina Pontremoli

Indirizzo: via Porta Parma c/o ex ospedale "S.Antonio"
CAP: 54027
Comune: Pontremoli
Provincia: MS
Regione: TOSCANA
Telefono: 3491592350
http://www.musicacittadina.it/banda/intro.asp
info@musicacittadina.it


Produttore
Musica cittadina Pontremoli Musica cittadina Pontremoli
Estremi cronologici: 1832-
Cenni biografici: A Pontremoli fin dal 1832 si ha notizia di un’attività musicale, importante sia per la vita cittadina quotidiana sia per gli avvenimenti straordinari: nel 1848, infatti, suonò per festeggiare l’allontanamento della guarnigione parmense, per accogliere Vincenzo Gioberti e soprattutto il Granduca di Toscana Leopoldo II. Nella seconda metà dell’ Ottocento la banda (che dal 1884 assunse il nome di Società Filarmonica Pontremolese) era diretta da Giovanni Casali, con la collaborazione del famoso Giovanni Parolini in qualità di compositore e riduttore di musiche. Nella prima metà del Novecento la Filarmonica si scontrò con altre formazioni musicali della città, e con i problemi legati alle due guerre mondiali. Nella seconda parte del secolo, con la nuova denominazione Musica Cittadina di Pontremoli, iniziò una nuova era fortunata per la filarmonica, con la fondazione di una scuola di musica e una attività musicale di livello alto, che le ha fatto vincere concorsi (ad es. VII Rassegna Bande Popolari Città di Arezzo nel 1983; IV Concorso Città di Scandicci nel 1992), rimanendo sempre legati a uno studio serio e disinteressato della musica e al piacere della pratica strumentale.

Vedi anche:

Musica Cittadina Pontremoli.  Ultima visita: 9 gen. 2018
Note e bibliografia: La nascita della banda musicale pontremolese: estratto dall’Archivio storico per le province parmensi. Quarta serie, vol. LXII, anno 2010 / Marco Angella. Parma: Donati, 2011 (SMF: CEDOMUS.184)

La meravigliosa e complessa storia della Banda musicale della Città di Pontremoli / Armando Chiodi. Pontremoli: 1997 (SMF: CEDOMUS.185)

 


Anno di acquisizione
1832

Metodo di acquisizione
Nativo|Acquisto|Dono

Storia del fondo
Il materiale musicale della banda Musica cittadina di Pontremoli ha cominciato a formarsi in seguito alle sue attività e si è arricchito regolarmente grazie ad acquisti e donazioni. La parte più antica del loro posseduto è stata depositata presso l’archivio storico di Massa – Sezione di Pontremoli, mentre il materiale d’uso è conservato alla sede della Musica Cittadina.


Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Aperto

Accessibilità del fondo
Consultabile tramite appuntamento

Tipologia
Le musiche più antiche della banda Musica cittadina, depositate in 21 scatoloni presso l’Archivio di Stato di Massa – sezione di Pontremoli, sono in fase di sistemazione per cui al momento non sono pervenute ulteriori informazioni.
In sede, invece, sono conservate le musiche d’uso con oltre 600 brani divisi tra marce e brani di altri generi, tutte in partitura e parti in edizioni del XIX e XX secolo (solo alcune sono manoscritte).
Le marce (268) sono spesso in formato lettorino e suddivise nella lista di consistenza secondo i diversi generi: Dixieland, Fox moderato, Onestep; Marce brillanti (le più rappresentate, 90 titoli), da parate, religiose, militari, sinfoniche, folkloristiche, sinfoniche, trionfali; Polka, Valzer, Mazurka, Inni. Tra queste musiche ha acquistato una grande importanza la marcia Pontremoli, composta da Abele Tozzi e divenuta il vero e proprio inno della Musica cittadina (l’originale è appeso in sala prove).
Le restanti musiche (340 titoli) toccano i più vari generi musicali, dal sacro (Ave Maria musicata da Gounod, Schubert, Franck, Caccini e Menley Kevin; Panis Angelicus di Frank) alla musica sinfonica (Allegretto da Sinfonia n. 7 di Beethoven; Il pastore svizzero di Morlacchi; Nimrod da Enigma Variations di Elgar), dalla musica da film (Lara’s Theme di Jarre; The Blues Brothers) al jazz, leggera o popolare (Summertime; Take five; Rapsodia napoletana; Funiculì funiculà).
Caratteristico della città è il brano Al campanón d' Pontrémal, una poesia del pontremolese matematico Luigi Poletti, musicata da lui stesso.
In sede, con le musiche sono conservati anche programmi di sala e materiale archivistico.
Insieme agli strumenti storici appesi alle pareti (corni, trombe, sassofoni) sono presenti anche un pianoforte verticale, uno digitale e una tastiera, oltre che campane tubolari e timpani in sala prove.
Appesi si trovano anche foto storiche, targhe e diplomi di partecipazione a eventi e raduni bandistici.

Genere
Strumentale
Bandistica

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali
Musica a stampa moderna (post 1830)

Consistenza materiale secondaria
Programmi di sala e manifesti
Strumenti musicali
Documentazione archivistica
Registrazione video
Registrazione audio

Datazione del materiale
1801-1900
1901-2000
post-2000

Caratteristiche fisiche
Presso la sede il materiale musicale, diviso in partiture e parti, è conservato all’interno di cartelline cartacee.

Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
La parte del fondo conservata presso l'archivio storico è stata parzialmente sistemata in armadi, ma la maggior parte è ancora conservata negli scatoloni. Il materiale d’uso è conservato presso la sede della Musica cittadina, in un grande armadio di legno chiuso in cui gli scaffali sono siglati con lettere e numeri corrispondenti alla collocazione dei brani.

Data ultima modifica
22.02.2018

Fonte compilazione
sopralluogo novembre 2017



Torna su

data management by SistemaLab