Database dei fondi musicali toscani

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Fondo musicale antico

Conservatore
Rinnovata Accademia dei Generosi - Associazione culturaleRinnovata Accademia dei Generosi - Associazione culturale

Indirizzo: Via Giosué Borsi, 5
Comune: Firenze
Provincia: FI
Regione: TOSCANA
https://www.accademiadeigenerosi.org/
accademiadeigenerosi@gmail.com


Produttore
Soggetti produttori diversi Soggetti produttori diversi


Metodo di acquisizione
Deposito

Storia del fondo
Il fondo musicale antico della Rinnovata Accademia dei Generosi, di proprietà privata, è in deposito all'associazione culturale dal 2016. Si tratta di una piccola raccolta di musica settecentesca, manoscritta e a stampa, ritrovata durante i lavori di ristrutturazione di uno storico palazzo fiorentino e trasferiti presso la Villa Il Teatro di Fiesole, sede della settecentesca Accademia dei Generosi. Da recenti studi è emerso un chiaro legame storico con il fondo antico Stefanelli conservato presso la biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole (vedi scheda CeDoMus dedicata).

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
Il fondo musicale antico della Rinnovata Accademia dei Generosi può essere consultato nel catalogo online realizzato dall'Associazione, accedendo come ospite. Per visionare le sole musiche del fondo antico, segnate con collocazione RAG.ANTICO.num, si consiglia di selezionare dal campo Formato "Musica manoscritta" e "Musica a stampa", ordinando poi i risultati per il campo Data o per Collocazione.

Accessibilità del fondo
Consultabile con riserva

Tipologia
Il Fondo musicale antico dell'Associazione culturale Rinnovata Accademia dei Generosi è costituito da 55 unità, di cui più o meno la metà sono musica manoscritta; il periodo storico di produzione è omogeneo e si colloca nella seconda metà del Settecento, con prevalenza del repertorio vocale rispetto a quello strumentale.

Di interesse  è la presenza di stampe musicali settecentesche prodotte da editori fiorentini, come Giovan Battista Stecchi e Anton Giuseppe Pagani, Luigi Marescalchi, Ranieri del Vivo, ma non solo (Zatta e Lelio della Volpe), esempi del fiorire del commercio editoriale e testimonianza della vivace circolazione della musica scritta (esempio tratto da RAG.ANTICO 34:  " ... appresso Luigi Marescalchi Editore Privilegiato con Privativa da S.M.D.G.  Si vende nelle Librerie di Antonio Hermil alla Concezione di Toledo, da Giuseppe Maria Porcelli a S. Biagio de' Librari, e per tutte le Città principali d'Europa agli anderizzi ordinari dove si vende la Musica Stampata").

Gli autori della musica vocale appartengono per lo più alla settecentesca "scuola napoletana". Sebbene originari di diverse parti d’Italia, questi artisti – Giovanni Paisiello, Pasquale Anfossi, Domenico Cimarosa, Giuseppe Gazzaniga, Baldassarre Galuppi, Giovanni Rutini, Angelo Tarchi – si distinsero come prolifici compositori di opere buffe, ben noti nei maggiori teatri dell’epoca, sia nella Penisola che Oltralpe. Nel fondo della Rinnovata Accademia troviamo molti estratti di opere liriche allora famose - Alessandro nelle Indie, I due baroni di Rocca azzurra, Il pittore parigino - per lo più nella versione canto e accompagnamento.

Presenti anche alcune raccolte vocali, sia manoscritte che a stampa, che al loro interno conservano numerose composizioni dello stesso genere, come i duetti vocali di Giovanni Carlo Maria Clari o la Raccolta di terzetti op. 1 di  Vincenzo Cesare Ferretti; non mancano composizioni di musica sacra, come i mottetti per voce con accompagnamento strumentale di Bruhier, Galuppi e Sciroli, e musiche cameristiche (Graun, Drei, Rutini, Fuchs) per lo più per violino e/o cembalo.

Ai compositori citati si aggiungono quelli di area tosco-bolognese, spesso allievi di Padre Martini – Giuseppe Sarti, Bernardo Drei, Carlo Tesserini e Bernardo Ottani, quest’ultimo citato anche da Charles Burney nel suo Viaggio in Italia come «musicista che molto promette». Si identificano poi autori di area asburgica attivi anche in Italia, come Johann Christian Bach, Peter Fuchs, Carl Heinrich Graun, Johann Samuel Schroeter, Johann Paul Schulthesius, di cui è conosciuta la produzione strumentale per tastiera e sacra.

Infine emerge la presenza di autori toscani di rilievo, Giovanni Carlo Maria Clari (di cui si conservano qui numerose arie di carattere buffo, come evidenziano i titoli Il musico ignorante, Il pazzo innamorato, Il poeta spiantato, La moglie pelosa) e Charles Antoine Campion,  entrambi maestri di cappella in Toscana alla corte lorenese; a questi si aggiunge la partitura manoscritta per voci e accompagnamento de Il giocatore del fiorentino Luigi Cherubini.

Il fondo antico qui descritto ha un valore aggiunto particolare che lo rende una importante testimonianza storica-musicologica: in molti casi si sono conservate le parti staccate, cioè il materiale strumentale utilizzato dai musici nel momento dell’esecuzione. Copie d’uso quindi, e non spartiti custoditi nelle biblioteche di palazzo. Sfogliando le carte pentagrammate, e facendo attenzione ai segni d’uso, alle arcate, alle annotazioni presenti, abbiamo la possibilità di capire la prassi esecutiva dell'epoca: una fonte rara poiché difficilmente i fondi musicali arrivano fino ai nostri giorni completi di parti staccate.

Genere
Strumentale
Vocale operistica/profana
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Manoscritti musicali
Musica a stampa antica (1500-1830)


Datazione del materiale
1701-1800

Caratteristiche fisiche
Il materiale è collocato in cartelline antiacido e distribuito in faldoni. Comprende partiture, parti, partiture e parti, particelle e parti in fascicoli spesso non rilegati.


Identificazione
Su molte musiche è presente la dicitura: Ad Uso | di Pier Lorenzo Cepparelli e spesso seguita dalla datazione e da "Pisa". I Cepparelli sono una importante famiglia toscana originaria di San Gimignano, con ramificazioni presenti anche a Firenze, Fiesole e Pisa.


Stato di conservazione
Buono

Ambiente di conservazione
Abitazione privata

Bibliografia
Brevissima storia della settecentesca Accademia dei Generosi, la cui produzione musicale è coeva al Fondo antico qui descritto.

Data ultima modifica
30.06.2021

Fonte compilazione
Sopralluogo maggio 2021



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