Archivi della Categoria: Approfondimenti

Il lavoro del CeDoMus su Wikipedia continua. I maggiori aggiornamenti di settembre 2018 sono: il nuovo restyling della pagina di Pietro Nardini, aggiornata con numerose nuove informazioni tratte dal monumentale catalogo tematico di Federico Marri e Marie Rouquié (uscito l’anno scorso e già oggetto di presentazione) La manutenzione delle pagine di Paolo Aretino, Francesco Barsanti, Filippo Manfredi, Francesco Leggi di più →

Per secoli, senza internet, senza iPod, YouTube e Spotify, la musica si è diffusa con le esecuzioni dal vivo. Il pensiero sette-ottocentesco, la filosofia morale-speculativa come quella politica, indicavano la musica come l’Arte numero uno, come la più importante delle muse, la più eccezionale espressione intellettuale dell’uomo. L’educazione musicale era d’obbligo per ogni famiglia rispettabile, Leggi di più →

    Gli strumenti dedicati al patrimonio librario liturgico-musicale, per i quali progettiamo di realizzare a breve una pagina specifica, si arricchiscono qui di una presentazione delle forme e delle peculiarità della tradizione scritta del canto gregoriano, curata da Roberta Castelli.   L’espressione canto gregoriano si riferisce a un vasto repertorio di canti a uso Leggi di più →

Il lavoro wikipediano del CeDoMus continua ininterrotto. Dal nostro ultimo resoconto del settembre 2017, la #wikicedomus (questo il nostro hashtag su Twitter) si è molto arricchita, in particolare di Nuove Sezioni Fonti: il capitoletto sulle tre edizioni del Thoscanello di Pietro Aaron sulle opere di Paolo Aretino Francesco Barsanti Giovanni Pacini (inclusa una discografia ragionata) Giuseppe Poniatowski Leggi di più →

Mercoledì 6 giugno si è svolta nei locali del Lyceum Club International di Firenze la presentazione del volume curato da Claudio Paradiso, Teodulo Mabellini: maestro dell’Ottocento musicale fiorentino, edito dalla Società editrice di musicologia di Roma. Il volume è un’edizione rivista, corretta e aggiornata, con l’aggiunta di alcuni saggi e dell’indice dei nomi, della monografia Leggi di più →

Il CeDoMus Toscana da qualche mese è impegnato nel censimento dei fondi musicali conservati nel territorio aretino: ancora poco studiati, in gran parte sconosciuti, ve li presentiamo qui, con diversi post che usciranno periodicamente. Per visionarli tutti potete utilizzare la mappa georeferenziata, e la relativa lista dove sono elencati per ente conservatore, o cercare ciò Leggi di più →

A un anno di distanza dall’esposizione “Note di Carta” tenutasi presso la Biblioteca Villa Forini Lippi di Montecatini Terme, l’Istituto Storico Lucchese (Montecatini – Monsummano) e il Centro di Documentazione Musicale della Toscana tornano a mettere in mostra il Fondo musicale Venturi, percorrendo attraverso i suoi manoscritti unici e edizioni settecentesche la storia del collezionismo Leggi di più →

  Il 10 ottobre si è svolto nella sala del refettorio della Certosa di Calci il seminario I libri liturgici con notazione musicale: riflessioni per una corretta conoscenza e buone pratiche per la loro gestione, promosso dal Centro di documentazione musicale della Toscana insieme al Museo Nazionale della Certosa Monumentale (Polo Museale della Toscana).  L’attività Leggi di più →

    Il 29 settembre scorso si è svolto a Montecatini Terme il workshop sul tema: La musica come pretesto: casi di studio per una divulgazione del nostro patrimonio culturale tra libri, carte e arte, destinato principalmente agli operatori di archivi, biblioteche e musei toscani, e a studiosi e ricercatori impegnati nella conservazione, tutela, catalogazione e Leggi di più →

Il CeDoMus su Wikipedia: aggiornamenti di fine estate di Nicola Bianchi Come già annunciato nella precedente notizia pubblicata in questa stessa sede (http://www.cedomus.toscana.it/fondi-musicali/le-fonti-musicali-toscane-viste-con-gli-occhi-di-un-wikipediano-di-nicola-bianchi-e-ilaria-palloni/), uno degli obiettivi del CeDoMus a partire dall’anno in corso è ampliare la divulgazione delle fonti musicali toscane e dei suoi autori, in particolari i cosidetti “minori”, avvalendosi delle nuove tecnologie e Leggi di più →