Database dei fondi musicali toscani

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Biblioteca personale del cardinale Pietro Maffi. Materiale musicale

Conservatore
Biblioteca arcivescovile Cardinale Pietro MaffiBiblioteca arcivescovile Cardinale Pietro Maffi

Codice ICCU: IT-PI0028
Codice RISM: I-PIarc
Indirizzo: piazza dell'Arcivescovado, 18
CAP: 56126
Comune: Pisa
Provincia: PI
Regione: Toscana
Telefono: 050565517
http://leonardo.isti.cnr.it/bib_maffi/pietro_maffi.html
maffi@bibmaffi.unipi.it


Produttore
Maffi Pietro Maffi Pietro
Estremi cronologici: 1858-1931
Cenni biografici: Originario di Corteolona (PV), Pietro Maffi venne ordinato Arcivescovo di Pisa nel 1904 e poi Cardinale il 15 aprile 1907. L’intensità della sua attività di vescovo è testimoniata da numerose opere di cui fu il promotore, tanto che si parlò di lui come “papabile” in ben 2 conclavi. Grande uomo di cultura, insegnò fisica, matematica e scienze naturali presso il Seminario di Pavia, dove curò anche la creazione dell'Osservatorio astronomico. Nel 1900 fondò la Rivista di fisica, matematica e scienze naturali, con lo scopo di diffondere la conoscenza di tali discipline in Italia; molto apprezzati furono i suoi studi metereologici e sulle stelle cadenti e il suo Nei cieli: pagine di astronomia popolare, pubblicato nel 1896, che ottenne molte ristampe. Fu appassionato anche di letteratura, di musica, e fautore dell’uso della musica nella liturgia. Diede vita a una biblioteca di notevoli dimensioni (le sole monografie moderne sono più di 30000) che nel 2007 è stata aperta al pubblico dopo un lungo lavoro di riordino e di restauro.
Note e bibliografia: Il contributo del cardinale Pietro Maffi alla riforma della musica sacra in Italia / Franco Baggiani; presentazione di Domenico Bartolucci. Pontedera: Bandecchi & Vivaldi, 2008. (Opera della Primaziale pisana; 20) (SMF: CEDOMUS.139)

Il tesoro ritrovato: cronaca di un salvataggio / Gabriella Rossetti. Pontedera: Bandecchi & Vivaldi, 2007 (SMF: CEDOMUS.129)


Metodo di acquisizione
Nativo

Storia del fondo
Il fondo musicale del cardinale Pietro Maffi si è formato all'interno della grande biblioteca a lui intitolata, che recentemente è stata riordinata, restaurata e aperta al pubblico. La biblioteca era collocata nelle stanze private del cardinale durante il suo arcivescovato, e venne ampliata negli anni grazie ad acquisti e donazioni a partire da un nucleo di 96 casse di libri che lo stesso fece arrivare a Pisa da Padova. Da uomo di cultura e appassionato di sapere, Pietro Maffi accumulò opere soprattutto scientifiche e astronomiche, ma anche di letteratura italiana e straniera, classici greci e latini, storia, storia locale, geografia, archivistica, diplomatica, filosofia, teologia e storia della spiritualità. Tra il materiale sono state ritrovate anche delle musiche di provenienze diverse, che sono state censite come fondo a sé stante e consultabili nella relativa scheda fondo.

Ambito disciplinare
Musica

Alimentazione del fondo
Chiuso

Indicizzazione del fondo
È presente un catalogo a schede manoscritte personale del cardinale Maffi, disponibile in loco (musealizzato); cinquecentine e incunaboli (non musicali) sono stati catalogati in un volume pubblicato (Biblioteca arcivescovile “Cardinale Pietro Maffi” di Pisa. Gli incunaboli e le cinquecentine”, 2009).
Esiste un elenco a stampa dal titolo Codici e manoscritti della Biblioteca arcivescovile Cardinale Maffi, Pisa in Bollettino storico Pisano, 1962-1963 (contiene una selezione dei più importanti, non presenti esempi musicali).

È in corso l’inserimento dei manoscritti in MANUS.
Le monografie moderne sono catalogate e inserite nel MetaOpac Pisano (ultima visita: 28 gen. 2019). È stata creata una lista di consistenza in pdf (in allegato).
Lista di consistenza


Accessibilità del fondo
Consultabile

Tipologia
Il fondo musicale della biblioteca personale del cardinal Pietro Maffi contiene 8 esemplari, perlopiù manoscritti; il più antico è un manoscritto In nomine Domini del 1677. Nel fondo si possono trovare anche due composizione novecentesche dedicate al cardinale, Invocazione alla pace di F. Ponzoni (1916) e Al suono degli organi Cecilia cantava di M. A. Pardini (1929). È stata creata una lista di consistenza consultabile nel campo indicizzazione.

Genere
Strumentale
Vocale operistica/profana
Vocale sacra

Consistenza materiale principale
Libri liturgici musicali: 4
Manoscritti musicali: 2
Musica a stampa moderna (post 1830): 1


Datazione del materiale
1701-1800
1801-1900
1901-2000

Caratteristiche fisiche
Le musiche non presentano caratteristiche fisiche simili perché appartengono a repertori, epoche e provenienze molto diverse.


Identificazione
Presente un ex libris: Biblioteca di S. E. il Card. Pietro Maffi Arcivescovo di Pisa.


Esemplari con dedica
Due esemplari riportano dediche al Cardinal Maffi: Invocazione alla Pace, di Francesco Ponzoni e Al suono degli organi Cecilia cantava, Maria Amalia Pardini, che scrive “Gaudens, gratulans et vota praebet humilis fila Maria Amalia Pardini, Pisa, 1929”.

Stato di conservazione
Mediocre

Ambiente di conservazione
Il fondo è conservato presso la Biblioteca Arcivescovile.

Eventi di valorizzazione
Il 13 luglio 2007, all’inaugurazione della Biblioteca Arcivescovile, è stato organizzato un concerto diretto da Riccardo Donati, con l’esecuzione di Al suono degli organi Cecilia cantava, composizione di Maria Amalia Pardini dedicata nel 1929 al Cardinal Maffi.

Bibliografia
Codici e manoscritti della Biblioteca arcivescovile Cardinale Maffi / Caturegli Natale. In: Bollettino storico Pisano, 1962-1963. Pisa: Società storica pisana.
Il tesoro ritrovato. Cronaca di un salvataggio / Gabriella Rossetti. Pontedera (PI): Bandecchi & Vivaldi, 2007 (SMF: CEDOMUS.129)
Biblioteca arcivescovile "Cardinale Pietro Maffi" di Pisa: gli incunaboli e le cinquecentine / a cura di Maria Luigia Orlandi e Rossella Trevisan. Pisa: Pacini, 2009 (SMF: CEDOMUS.124)

Data ultima modifica
28.01.2019

Fonte compilazione
Stefania Gitto - sopralluogo 12/2015



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