“I fondi musicali nelle biblioteche e negli archivi” report del corso a cura di Anna Nocentini

Si è concluso con successo il corso di formazione I fondi musicali nelle biblioteche e negli archivi: buone pratiche per il riordino e linee guida per la catalogazione della musica notata. Il corso, organizzato dal CeDoMus Centro di Documentazione Musicale della Toscana con il patrocinio della Regione Toscana, si è tenuto nei giorni 19-20 e 26-27 novembre presso la sede della Regione Toscana in via Farini 8 a  Firenze. Gli argomenti del corso sono stati trattati in quattro intense giornate, per 24 ore di lezioni frontali in totale, con moduli tematici successivi.

Abbiamo iniziato il 19 novembre con Gli archivi: formazione, ordinamento, conservazione a cura del dott. Emilio Capannelli della Soprintendenza Archivistica della Toscana che ha introdotto e trattato la disciplina e la pratica archivistica. Il dott. Capannelli ha fornito esempi vari e interessanti con aneddoti curiosi relativi alla sua lunga esperienza nel settore dell’archivistica ed ha mostrato parte del risultato del suo lavoro. E’ emerso, tra l’altro, che l’archivistica e la biblioteconomia si integrano spesso per la gestione e la catalogazione dei fondi, siano essi musicali, letterari o di altra natura.

Nella seconda giornata del 20 novembre – Il libro di musica: le sue caratteristiche dal Medioevo ai giorni nostri – la dott.ssa Stefania Gitto ha parlato della musica notata dalla sua comparsa fino all’epoca odierna. Dai neumi alla scrittura musicale contemporanea ha trattato la notazione musicale nelle varie epoche, le differenti forme musicali dal canto monodico alla polifonia, dalla produzione sacra a quella profana, dalla nascita del melodramma alle diverse composizioni strumentali fino alla musica aleatoria.

La lezione di giovedì 26 novembre è stata di nuovo a cura della dott.ssa Gitto che ha trattato le Buone pratiche per il riordino e l’inventariazione dei fondi musicali. Sono state date informazioni e indicazioni su come affrontare e gestire i fondi musicali. Questa lezione ha avuto carattere anche pratico e ha fatto dividere i partecipanti in gruppi di lavoro, ognuno dei quali con un diverso fondo da inventariare. Durante questa fase sono stati molti i confronti proficui tra i partecipanti.

L’ultima lezione del 27 novembre si è concentrata sugli aspetti catalografici della musica manoscritta e a stampa. La dott.ssa Stefania Gitto ha affrontato il Titolo Uniforme Musicale e la descrizione catalografica di vari tipi di libri di musica e composizioni musicali secondo gli attuali standard di catalogazione nazionali e internazionali.

Siamo stati circa trenta partecipanti provenienti da tutta la Toscana: musicologi, bibliotecari, archivisti, docenti universitari, catalogatori e operatori del settore musicale.

Il corso è risultato altamente formativo, grazie ai due docenti Emilio Capannelli e Stefania Gitto, entrambi di altissimo livello, che hanno saputo tenere viva l’attenzione dei presenti in maniera gradevole e stimolante.

Le esercitazioni pratiche hanno affiancato la teoria evidenziando le finalità del corso, orientate alla pratica del riordino, alla gestione e catalogazione dei fondi musicali più che al solo aspetto teorico.

Il CeDoMus si conferma così sempre di più in continua crescita, ben oltre  i confini toscani. E’ ormai un punto di riferimento per gli operatori delle biblioteche musicali, per i catalogatori, i musicisti e gli studiosi.

Anna Nocentini

Programma del corso 201511

Materiale didattico:

Lezione 19.11.2015 – Nozioni di archivistica – Capannelli

Lezione 20.11.2015 – Il libro di musica – Gitto

Lezione 26.11: esercitazioni sul db CeDoMus Toscana e in classe

Lezione 27.11.2015 – TUM – Gitto

Lezione 27.11.2015 – Elementi di catalogazione -Gitto

Dispense consegnate al corso:

In allegato: 

Sul sito:

Su Stefania

Bibliotecaria, catalogatrice musicali e studiosa della storia delle collezioni musicali.

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