Fondi e collezioni di persona e personalità negli archivi, nelle biblioteche, nei musei: una risorsa, una opportunità.

Bologna, 26 ottobre, Biblioteca “Ezio Raimondo”, Dipartimento di Filologia classica e italianistica, via Zamboni 32 

Giornata di studio organizzata da

Commissione nazionale AIB Biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore, Alma mater studiorum Università di Bologna, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica, Alma mater studiorum Università di Bologna, Dipartimento di Beni Culturali

in collaborazione con

Istituto per i Beni artistici culturali e naturali Regione Emilia-Romagna, MAB Emilia-Romagna, Associazione per l’informatica umanistica e la cultura digitale-AIUCD, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna

PROGRAMMA completo

ore 9.30
Saluti istituzionali
ore 10.15
Testimonianza di Giorgio Nebbia (Insegnante, ambientalista e politico)
10.30-11.15 | Prima sessione
Descrivere, conservare, rendere accessibile
Coordina Annantonia Martorano (Università degli Studi di Firenze)
Conservare e rendere accessibile un archivio letterario digitale. Il caso PAD – Pavia Archivi Digitali
Primo Baldini, Emmanuela Carbé e Paul Gabriele Weston (Università degli Studi di Pavia)
Il fondo dello scrittore Barna Occhini (1903-1979)
Elena Gonnelli (Casa Museo Sigfrido Bartolini, Pistoia)
Il fondo documentario di Ian Greenlees nella biblioteca comunale Adolfo Betti di Bagni di Lucca
Tommaso Maria Rossi (Fondazione culturale Michel de Montaigne, Bagni di Lucca)

11.30-12.30 | Seconda sessione
Fondi d’autore tra archivio e biblioteca in Emilia Romagna
Coordina Valentina Sonzini (Università degli Studi di Parma)
Gli archivi della Sinistra italiana e del Partito comunista alla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
Salvatore Alongi (Fondazione Gramsci Emilia- Romagna)
Tra ricerca e metodo: il Fondo Stefano Tumidei
Chiara Semenzato (Biblioteca Centrale del Campus di Ravenna, Università degli Studi di Bologna)
Per una guida alle carte e ai libri dei docenti nelle Biblioteche dell’Università di Bologna (sec. XIX e XX)
Chiara Reatti e Paolo Tinti (Università di Bologna)
L’incerto confine: archivio istituzionale e carte personali nel fondo Gaetano Ballardini del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza
Barbara Menghi Sartorio (Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, MIC)

12.30-13.30 | Terza sessione
Dall’acquisizione alla consultabilità
Coordina Elisabetta Zonca (Biblioteca dell’Accademia di Architettura, Università
della Svizzera Italiana)
Il fondo Graziana Pentich della Fondazione Maria Corti
Mara Affinito, Francesca Gramegna, Nicoletta Leone (Fondazione Maria Corti, Università degli Studi di Pavia)
Dall’Europa a Brisighella: nucleare, europeismo e anticomunismo nell’archivio di Achille Albonetti
Francesca Nemore (Dip. di scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, Sapienza Università di Roma)
Prima la musica, poi le parole: censire i fondi di musica notata in Toscana
Giulia Visintin (Centro di Documentazione Musicale della Toscana, CEDOMUS)

14.30-15.45 | Quarta sessione
Fondi d’autore in archivio, biblioteca, museo. Convergenze e divergenze
Coordina Barbara Allegranti (Biblioteca della Scuola Normale Superiore di Pisa)
Archivi in biblioteca, libri in archivio: la natura ibrida degli enti conservatori
Claudia Piergigli (Centro Apice, Univ. Studi di Milano) e Yuri Gallo (Bibl. di Filosofia, Univ. Studi di Milano)
Le collezioni digitali del Museo Galileo: un esempio di integrazione dati
Stefano Casati (Museo Galileo)
L’archivio Sergio Lenci c/o la Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma La Sapienza
Daniela Armocida, Lucia Cecere (Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma)
Il Museo Perroncito del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Univ. degli Studi di Torino: un esempio di MAB
Patrizia Peila (Museo di Scienze Veterinarie, Università degli Studi di Torino)

15.45-17.00 | Quinta sessione
Valorizzazione e ricerca
coordina Fiammetta Sabba (Università degli Studi di Bologna)
Le raccolte di documenti personali: uno strumento per la valorizzazione e la ricerca
Fabio Venuda (Università degli Studi di Milano)
Possessori tra youtube e mostre virtuali. Il caso della Biblioteca Universitaria di Padova
Carla Lestani (Biblioteca Universitaria di Padova, MIBACT)
La biblioteca di un pittore di storia. Il lascito di Francesco Hayez all’Accademia di Belle Arti di Brera
Valter Rosa (Accademia di Belle Arti di Brera, Milano)
Tra OPAC e Wikipedia: valorizzare i fondi librari nel progetto GLAM
Francesca Cattaneo (Servizio Biblioteca Digitale, Università degli Studi di Pavia)
Valorizzazione dei fondi privati in una biblioteca accademica: divulgazione, comunicazione, ricerca
Alessandra Boccone, Claudio Forziati, Tania Maio, Remo Rivelli (Centro Bibl. di Ateneo, Univ. degli Studi di Salerno)

17.15-18.15 | Tavola rotonda
coordina Francesca Ghersetti (Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso)
Partecipano, con i relatori e i moderatori, Anna Manfron (Biblioteca dell’Archiginnasio), Giampiero Romanzi (Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna), Federica Rossi (Biblioteca Ezio Raimondi, Università degli Studi di Bologna), Eleonora Cardinale (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), Roberta Cesana (Università degli Studi di Milano), Simonetta Santucci (Casa Carducci), Francesca Tomasi (Università degli Studi di Bologna e AIUCD)

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Locandina-aib-26_10_2016 in PDF

Info su www.aib.it

 

Su Stefania

Bibliotecaria, catalogatrice musicali e studiosa della storia delle collezioni musicali.

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