La musica a Prato fra Sette e Ottocento: l’opera di Giuseppe Becherini di Filippo Tosciri

“Nel variegato e movimentato panorama della storia musicale italiana Giuseppe Becherini occupa sicuramente uno spazio di compositore minore. Ingabbiato in un genere non più in primo piano, legato all’ambiente musicale pratese, ancora troppo chiuso e provinciale, riuscì comunque a farsi apprezzare come compositore di buon gusto e fantasia. Ma la sua voce, benché mai giunta a una piena maturità, acquista forza proprio per il fatto di imporsi in una situazione musicale arretrata e di riuscire a fare, pur con i suoi limiti, da tramite fra il vecchio e il nuovo mondo musicale.” LEGGI TUTTO

Questo scritto è un’estrema sintesi della tesi di laurea magistrale in discipline musicali (La musica a Prato fra Sette e Ottocento: l’opera di Giuseppe Becherini) redatta da Filippo Tosciri e discussa nell’Università di Bologna, consultabile nella Biblioteca diocesana di Prato.

Filippo Tosciri. Chitarrista, laureato con lode in Discipline della Musica all’Università di Bologna con tesi in storia della musica (La musica a Prato fra Sette e Ottocento: l’opera di Giuseppe Becherini, relatore: prof. Elisabetta Pasquini, correlatore prof. Gabriele Giacomelli). Attualmente incaricato dall’Archivio diocesano di Prato del riordino del fondo della Cappella musicale del Duomo.

G. B.

 Giuseppe Becherini, miniatura su anello, XVIII/XIX sec. circa, autore ignoto, proprietà di Gabriele Badiani.

Ottava musicale

Incisione de L’Ottava musicale, lavoro didattico di Giuseppe Becherini del 1821. La lastra è conservata presso la Biblioteca Roncioniana

 

 

Su Stefania

Bibliotecaria, catalogatrice musicali e studiosa della storia delle collezioni musicali.

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