Musica – Memoria – Materia

I libri liturgici con notazione musicale: riflessioni per una corretta conoscenza e buone pratiche per la loro gestione

Seminario a cura del Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci

 Polo Museale della Toscana

e del Centro di Documentazione Musicale della Toscana

Certosa di Calci, 10 ottobre 2017

L’attività di ricognizione sui fondi musicali del Centro di documentazione musicale della Toscana ha permesso di raccogliere informazioni sulla presenza dei libri liturgici musicali conservati nelle biblioteche, negli archivi e nei musei del nostro territorio: un patrimonio bibliografico vasto, connotato da una notevole ricchezza semantica che comprende aspetti liturgici, musicali, artistici e codicologici.

Nei 650 anni dalla posa della prima pietra della Certosa di Calci, la giornata di studi promossa insieme al Museo Nazionale della Certosa Monumentale – Polo Museale della Toscana vuole riunire le istituzioni conservatrici per un confronto costruttivo sugli aspetti di conservazione, tutela, catalogazione e valorizzazione dei libri liturgici manoscritti e a stampa con notazione musicale. La mappatura del CeDoMus potrebbe essere un primo passo verso un progetto integrato, al quale tutte le istituzioni posso dare il proprio contributo, nell’ambito del patrimonio bibliografico-musicale di carattere sacro.

Una serie di relazioni introduttive metteranno in luce la complessità semantica del libro corale avviando le riflessioni della tavola rotonda di fine mattinata. Nel pomeriggio è prevista una sessione formativa rivolta agli operatori di biblioteche, archivi e musei che quotidianamente si trovano a gestire questa particolare tipologia libraria.

Programma

Informazioni

Il seminario è rivolto principalmente agli operatori di archivi, biblioteche e musei toscani, specializzati e non, e a studiosi e ricercatori impegnati nella conservazione, tutela, catalogazione e valorizzazione di materiale musicale.  La partecipazione è gratuita e per iscriversi è necessario inviare una mail con i propri dati e un contatto a g.visintin@cedomus.toscana.it

Negli spazi della Certosa sarà allestito un angolo caffè per la mattina e un brunch in piedi durante la pausa pranzo aperto a tutt i partecipanti. A Calci, a circa 1 km dalla Certosa, è possibile trovare bar e ristoranti.

Come raggiungere la Certosa
Autobus di linea
 Da Pisa è possibile raggiungere Calci in circa 30 minuti con i mezzi di linea CPT 160 e 180, con partenza dalla stazione centrale degli autobus (Sesta Porta). Gli orari sono disponibili sul sito CPT.

Automobili e autobus privati
Per chi proviene dall’autostrada A12 Genova-Livorno l’uscita consigliata è Pisa centro. Per chi proviene dalla superstrada FI-PI-LI le uscite consigliate sono Cascina o Navacchio.

Dove parcheggiare
Auto privata, o minibus (16 persone).
Area di sosta vicino all’ingresso del Museo, raggiungibile percorrendo via Roma fino alla delimitazione della zona pedonale e, imboccando la strada sterrata sulla sinistra, giungere al parcheggio nella zona alberata
Altre aree di parcheggio: via Caprili, via Trieste e strade limitrofe.

Auto di persone con disabilità motoria
Le auto al servizio di disabili, munite di apposito tagliando, possono percorrere via Roma fino alla delimitazione della zona pedonale e, imboccando la strada sterrata sulla sinistra, giungere al parcheggio riservato al personale situato nei pressi dell’ingresso del Museo.

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Su Stefania

Bibliotecaria, catalogatrice musicali e studiosa della storia delle collezioni musicali.

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