Il Laudario di Cortona – Volume I
(Cortona, Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca, ms. 91 – Facsimile edizione LIM.)

a cura di Marco Gozzi e Francesco Zimei

“Il Laudario di Cortona, luminosa testimonianza della spiritualità duecentesca, è un documento di eccezionale importanza non solo per il fatto di essere il primo libro di laude a tramandare testi corredati dalle rispettive intonazioni, ma anche perché costituisce la più antica raccolta di melodie in lingua italiana giunta sino a noi. Malgrado sia stato oggetto negli ultimi centotrent’anni di ripetuti studi tra cui varie edizioni della parte letteraria e ben undici di quella musicale, il manoscritto è tuttavia ancora in attesa di un’analisi codicologica e paleografica che ne riveli i meccanismi di redazione, nonché di un’indagine storico-culturale sul territorio che lo restituisca all’effettivo contesto di appartenenza. Di qui l’esigenza di ripartire dal codice stesso e permettergli di svelare qualcosa della sua genesi, dell’ambiente in cui fu utilizzato, delle persone con cui entrò in contatto e, dulcisin fundo, delle reali modalità di esecuzione dei suoi contenuti,spesso completamente disattese sia in sede editoriale che interpretativa. ” (da www.lim.it

 

Segnaliamo il saggio Sulla necessità di una nuova edizione del laudario di Cortona presentato da Marco Gozzi al VI Seminario Internazionale di Filologia Musicale «La filologia musicale oggi: il retaggio storico e le nuove prospettive» e pubblicato su Philomusica on-line 9/2 – Sezione I/114-174.

“Il Laudario Cortona, Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca, Ms. 91 ha ricevuto sinora una particolare attenzione da parte degli studiosi, con ben undici edizioni integrali in trascrizione moderna. Eppure nessun moderno editore sembra aver considerato con la dovuta attenzione l’estrema scorrettezza delle lezioni musicali di questo codice. Il codice cortonese è zeppo di errori e dunque di problemi filologici, raramente individuati dagli editori e non sempre facili da sanare, ma talvolta chiaramen- te risolvibili. Lo stato delle edizioni si ripercuote sulle edizioni discografiche e concertistiche. Il contributo intende mostrare la necessità, principalmente attraverso la considerazione delle prime cinque laude del codice, di una nuova edizione che restituisca un poco di bellezza e di verità a questo martoriato repertorio”.  LEGGI TUTTO

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Su Stefania

Bibliotecaria, catalogatrice musicali e studiosa della storia delle collezioni musicali.

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